Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson? Ecco tutti i vaccini anti-Covid suggeriti per le categorie “vul

Gazzetta del Sud ECONOMIA

Nel dubbio, c'è il nuovo e completo Piano vaccini anti Covid-19 (che risulta aggiornato al 23 aprile 2021) indica le categorie a rischio, “persone estremamente vulnerabili”, per le quali “viene raccomandato preferenzialmente l’utilizzo di vaccini anti-Covid a mRNA” (e quindi Pfizer e Moderna) e non i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson.

In gran parte, le tipologie di malattie prese in considerazione sono le stesse assunte per le persone estremamente vulnerabili, «ma il livello di gravità considerato è inferiore». (Gazzetta del Sud)

Ne parlano anche altri giornali

Soprattutto dopo che il Cts ha raccomandato di non somministrare Astrazeneca negli under 60. La Campania, con il presidente Vincenzo De Luca, è stata tra le prime ad aspettare chiarimenti. (ilmattino.it)

Calano i focolai attivi, i nuovi e il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note Alle 13.15, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, saranno presenti all’avvio delle somministrazioni presso la Farmacia San Salvario di via Madama Cristina 14, a Torino. (Prima Vercelli)

Oggi 17.733 cittadini riceveranno il richiamo con un vaccino mRNA Pfizer o Moderna ed entro lunedì verranno recuperate tutte le 42.000 somministrazioni sospese tra il 12 e il 16 giugno. È partito questa mattina, giovedì 17 giugno, il mix vaccinale in Lombardia per gli under 60. (Living)

Sono quasi 50.000 le seconde dosi di AstraZeneca su persone con meno di 60 anni da effettuare con un vaccino alternativo entro l’estate. In queste ore intanto, da normale programmazione, sono in corso di consegna alle aziende sanitarie anche altre 194.220 dosi di Pfizer e 37. (Il Mercoledi)

Sulla vaccinazione eterologa si è espresso in prima persona il Ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha rassicurato sulla seconda dose con un vaccino diverso. Il criterio adottato è stato quello di non penalizzare in alcun modo tutti i cittadini lombardi che si erano già prenotati per ricevere la prima dose. (Prima Lecco)

"Mi sfugge il motivo - dice ancora Valentina Cavalletti all'Adnkronos Salute - dell'obbligatorietà delle seconde dosi, ormai ampiamente testate con AstraZeneca. Ora chiedo solo di scegliere liberamente di poter optare per una seconda dose che è stata fatta a milioni di persone piuttosto che tornare di nuovo a 'sperimentare'" (OlbiaNotizie)

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