Afghanistan: Guterres, mantenere dialogo con i talebani

Afghanistan: Guterres, mantenere dialogo con i talebani
Più informazioni:
Bluewin ESTERI

Keystone. Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, si dice a favore di un «dialogo» continuo con i talebani in Afghanistan, temendo un impatto anche nel Sahel dello scenario verificatosi quest'estate in questo Paese.

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres è a favore di un "dialogo" continuo con i talebani in Afghanistan; anche per evitare un "crollo economico" del Paese, "dove milioni e milioni rischiano di morire di fame". (Bluewin)

Su altri giornali

"Situazione imprevedibile" vedi anche Haqqani a Sky TG24: “Niente pace senza Sharia”. In un'intervista a France Press, il segretario generale ha ribadito i doveri della comunità internazionale. (Sky Tg24 )

“Dobbiamo mantenere un dialogo, in cui affermiamo direttamente i nostri principi, con un sentimento di solidarietà con il popolo afghano”, ha affermato. “Occorre mantenere un dialogo con i talebani – ha proseguito Guterres – dove affermiamo i nostri principi in modo franco. (OnuItalia)

"Nel dialogo dobbiamo affermare direttamente i nostri principi, ed esprimere solidarietà con il popolo afgano", ha detto Guterres, preoccupato anche che si eviti a tutti i costi il "crollo economico" nel Paese. (PrimaPress)

Onu, Guterres: "dialogare con i Talebani" • Imola Oggi

Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in una intervista alla France Press. Guterres: "dialogo coi talebani o milioni di morti" La comunità internazionale deve offrire "un dialogo" ai talebani in Afghanistan, per evitare "un tracollo economico" che potrebbe comportare milioni di morti. (Rai News)

Il 24 marzo 1960 il segretario generale delle Nazioni Unite Dag Hammarskjöld tiene una conferenza stampa presso la sede delle Nazioni Unite (Foto delle Nazioni Unite). Era la notte tra il 17 e il 18 settembre 1961, quando l’aereo DC-6, sul quale viaggiava Dag Hammarskjöld, Segretario generale delle Nazioni Unite, si schiantò a terra a pochi chilometri dall’aeroporto di Ndola, nel territorio che ora appartiene all’attuale Zambia. (La Voce di New York)

“Vogliamo – ha aggiunto il segretario generale dell’Onu – che il Paese possa essere governato in pace e stabilità, con i diritti delle persone rispettati”. Da parte loro, “i talebani vogliono essere riconosciuti; vogliono che le sanzioni siano abolite; vogliono il sostegno finanziario. (Imola Oggi)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr