Donne afghane sfidano i talebani e rivendicano il diritto ai colori

Donne afghane sfidano i talebani e rivendicano il diritto ai colori
Il Quotidiano Italiano - Nazionale ESTERI

La campagna, che sta riscuotendo grande successo sui social, è stata lanciata da Bahar Jalali, ex docente di storia all’American University con l’allarme “Nostra identità sotto attacco”.

“Voglio che il mondo sappia che questi abiti non appartengono alla nostra cultura, alla nostra identità”, ha detto la storica all’emittente britannica Bbc, aggiungendo di aver iniziato a pubblicare immagini di abiti tradizionali afghani. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Ne parlano anche altri media

Così, oggi, Amir Khan Muttaqi, il ministro degli Esteri del nuovo esecutivo, ha comunicato che i talebani hanno accolto gli aiuti che la comunità internazionale ha dichiarato di destinare alla popolazione afghana per il superamento della crisi umanitaria in atto: si tratta di oltre 1 miliardo di dollari. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

"L'Emirato islamico farà del suo meglio per fornire questo aiuto alle persone bisognose in modo del tutto trasparente", ha affermato Amir Khan Muttaqi, attuale ministro degli Esteri nel nuovo esecutivo afghano. (Tiscali.it)

Di certo il Panjshir promette di essere una spina nel fianco dei talebani molto perniciosa e forse senza una fine. Gli Stati Uniti e altri donatori internazionali hanno coperto circa il 75%della spesa non militare del governo in quegli anni. (L'Indro)

Afghanistan: donne sfidano Talebani, foto social con abiti colorati

Come hanno fatto le donne che sabato scorso hanno preso parte ad una manifestazione inscenata di fronte all'università di Kabul per sostenere il nuovo governo dei Talebani. Scene che hanno spinto Koofi ed altre donne afghane a reagire pubblicando sui social proprie foto in cui indossano abiti, ognuno legato alla tradizione del proprio gruppo etnico e della propria regione, tutti colorati. (SassariNotizie.com)

La Bbc riferisce che al palazzo presidenziale di Kabul è andato in scena lo scontro tra il mullah Abdul Ghani Baradar, vice primo ministro, e Khalil ur-Rahman Haqqani, ministro per i rifugiati. Lo scontro, come hanno confermato due fonti, sarebbe avvenuto la scorsa settimana e sarebbe stato innescato dall’insoddisfazione manifestata da Baradar per la composizione dell’esecutivo. (Cosenza Channel)

Altre donne l’hanno seguita e con gli hashtag #DoNotTouchMyClothes, non toccate i miei abiti, e #AfghanistanCulture, le donne intendono sbugiardare la narrativa talebana che il burqa, abito tradizionale dei Paesi del Golfo, sia legato ad una tradizione afghana. (LiberoReporter)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr