Torino, individuata la coppia dell'auto in doppia fila che ha sparato contro l'autobus

La Repubblica INTERNO

I militari hanno trovato 1500 palline in metallo per arma ad aria compressa, una carabina ad aria compressa 4.5 e un mirino ottico di precisione.

I carabinieri della stazione Torino Borgo San Secondo e del Nucleo Operativo della stazione San Carlo hanno trovato in casa la pistola ad aria compressa che sospettano sia stata usata per esplodere i colpi verso il mezzo.

I due sono un uomo di 46 anni e una donna di 29 anni, fidanzati e residenti a San Damiano d’Asti. (La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

Si tratta di un uomo di 36 anni e di una donna di 29 anni residenti in provincia di Asti con alle spalle diversi guai con la giustizia per reati contro il patrimonio (La Stampa)

Sono saliti sulla Peugeot scura parcheggiata in doppia fila, non senza inveire pesantemente contro il dipendente GTT e poi, andandosene, la donna che viaggiava sul lato passeggero, ha estratto una pistola ad aria compressa e ha esploso un colpo in direzione dell’autobus. (La Nuova Provincia - Asti)

IN CASA LA PISTOLA AD ARIA COMPRESSA. Le perquisizioni a casa e in macchina hanno permesso di ritrovare e sequestrare una pistola ad aria compressa, con caricatore inserito e priva di tappo rosso, nascosta sotto il cuscino della camera da letto dell’uomo, 1500 pallini in metallo per armi ad aria compressa, una carabina ad aria compressa calibro 4.5 e un mirino ottico di precisione. (Cronaca Qui)

Durante le perquisizioni a casa e in macchina i militari trovato una pistola ad aria compressa, con caricatore inserito e priva di tappo rosso che potrebbe essere l’arma utilizzata per sparare contro il bus. (Quotidiano Piemontese)

Il presidente Vjosa Osmani ha definito l’attacco “scioccante” e ha esortato le forze dell’ordine a trovare i colpevoli il più rapidamente possibile Il presidente Vjosa Osmani ha definito l'attacco "scioccante". (LaPresse)

Il pallino, fortunatamente, aveva solo scheggiato e incrinato il vetro laterale, ma il conducente era rimasto profondamente scosso. La newsletter del Corriere Torino Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Torino e del Piemonte iscriviti gratis alla newsletter del Corriere Torino (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr