Torino candidata per ospitare la fabbrica di Intel

Mole24 ECONOMIA

Almeno per la sua superficie, perché Torino sarebbe sede delle attività “back end”, assieme ad altri sei stabilimenti.

Torino sarebbe candidata ad ospitare una delle fabbriche Intel.

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La notizia riportata su altri giornali

La proposta che sarà presentata a Intel per l’insediamento di una fabbrica di imballaggio avanzato di microchip in Italia, che dialoghi con uno stabilimento già previsto a Dresda in Germania. L’unica alternativa – fermo restando che per le prime due servirebbero precisi “accordi di programma” con le autorità locali – sarebbe l’intera fabbrica Stellantis. (Cronaca Qui)

Il fatturato è stato pari a 18,1 miliardi inferiore ai 18,2 miliardi stimati dal consensus per colpa - ha spiegato Intel - del calo delle vendite a causa della carenza di chip. (ilmessaggero.it)

Uno di loro ha detto che il totale potrebbe arrivare a 8 8 miliardi, a seconda dei piani di Intel. “Cina e Stati Uniti stanno già investendo 10 miliardi di dollari ciascuno in questo settore”, ha aggiunto. (GExperience)

Pubblicato il 22 ottobre 2021 da Redazione. I data center e l’Internet of Things sono i due motori che fanno correre, attualmente, il business di Intel. Su base non-Gaap il dato scende a 18,1 miliardi di dollari, conservando la stessa percentuale di crescita del 5%. (ictBusiness)

La dichiarazione è stata rilasciata alla CNBC nella tarda serata di giovedì in vista dei risultati finanziari del terzo trimestre 2021 di Intel. Gelsinger ritiene che la carenza sia attualmente al suo massimo storico, ma potrebbe migliorare in modo incrementale con ogni trimestre del prossimo anno. (Telefonino.net)

Ma poi la situazione è cambiata: diverse potenze asiatiche hanno deciso di scommettere su questo settore e oggi in Asia orientale è concentrato circa l’80% della produzione mondiale di chip L’anno scorso, gli Stati Uniti hanno annunciato il loro Chips for America Act, pensato per rafforzare la capacità produttiva nazionale e competere meglio con l’industria cinese. (Corriere Quotidiano)

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