Porti, Trieste si ferma e non sarà il solo. Previsto il caos

Porti, Trieste si ferma e non sarà il solo. Previsto il caos
Myfruit.it INTERNO

Il che, evidenzia Assiterminal, non solo complica i controlli dei green pass ma, soprattutto, rende impossibile individuare chi dovrebbe fornire i tamponi gratuiti ai lavoratori che operano o entrano nei terminal

Per ora, però, i porti sembrano procedere in ordine sparso.

Come infatti anticipato ieri da myfruit.it, i porti sono una bomba pronta a far esplodere tutto il sistema di distribuzione delle merci. (Myfruit.it)

Ne parlano anche altri media

Essi si sono dimostrati e si confermano un faro nelle proteste contro il Green Pass e contro le misure antidemocratiche del governo. Per venerdì 15 ottobre annunciano il blocco di tutte le attività all’interno del porto fino alla cancellazione del Green Pass. (Corriere Quotidiano)

Nel portfolio internazionale di BAT vi sono poi anche prodotti orali tradizionali come lo snus e il tabacco da fiuto Sulla stessa linea anche Paolo Privileggio, presidente e ad dell’Interporto di Trieste “Questa operazione conferma il ruolo di cerniera dell’Interporto di Trieste quale driver di crescita del nostro territorio. (Adriaeco)

“L’unica apertura nei nostri confronti è togliere il Green pass. Il dissenso in città è molto forte, si stima che circa il 40% dei lavoratori portuali di Trieste non sia vaccinato (StrettoWeb)

La protesta No Green pass nel porto di Trieste, Fedriga: “Si rischia un danno enorme”

Ricordiamo al presidente d'agostino che nel momento in cui lo Stato lo ha colpito, i suoi portuali lo hanno difeso a spada tratta La vicequestore di Roma ammirata dalla battaglia condotta dai lavoratori giuliani che lottano contro l’obbligo del green pass che entrerà in vigore venerdì 15 ottobre. (Telefriuli)

Ci fermeremo fino a quando non verrà tolto l’obbligo del Green pass per accedere al lavoro” (LaPresse) – “Siamo in dittatura, faremo comunque lo sciopero: noi pensiamo di essere una democrazia, lo Stato una dittatura. (LaPresse)

Porto di Trieste, Fedriga: "No alle radicalizzazioni: rischiamo un danno enorme". Fedriga ha nuovamente proposto dal 15 ottobre "tamponi nasali meno fastidiosi e fai-da-te da effettuare con la supervisione responsabile d'ufficio". (Il Piccolo)

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