Vaccino, Brusaferro “Convincere gli indecisi in tempi rapidi”

Vaccino, Brusaferro “Convincere gli indecisi in tempi rapidi”
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Toscana Media News SALUTE

Dobbiamo essere consapevoli che solo il vaccino ci tirerà fuori dalla crisi creando condizioni sfavorevoli alla circolazione del virus

Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato Tecnico-Scientifico, Silvio Brusaferro.

“Dal punto di visto tecnico scientifico l’importante è raggiungerli, ideale sarebbe poterlo fare attraverso la consapevolezza – sottolinea il presidente dell’Iss -. (Toscana Media News)

La notizia riportata su altri giornali

Ansa. Se le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura "si verifica l'effetto paradosso per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi - spiegano dall’istituto - può essere simile tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati. (Sky Tg24 )

"Il vaccino protegge dal virus?". In questi casi, l’incidenza, però, (intesa come il rapporto tra il numero dei casi e la popolazione), è circa dieci volte più bassa nei vaccinati rispetto ai non vaccinati”. (il Dolomiti)

Quindi si tratta di persone o che non avevano ricevuto il vaccino oppure non avevano ancora avuto il tempo di sviluppare la risposta immunitaria. Dunque i vaccini sono efficaci nel ridurre il rischio di infezione» (ilGiornale.it)

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In definitiva, con il completamento del ciclo, il vaccino è “efficace a proteggere la popolazione” Ritornando sul tema centrale dei chiarimenti, l’Istituto specifica: “Con l’aumentare della copertura vaccinale decresce il numero dei casi proprio per l’efficacia della vaccinazione: questo comporta che i pochi casi tra i vaccinati possano apparire proporzionalmente numerosi”. (Il Fatto Quotidiano)

Sappiamo che nei vaccinati con ciclo completo le probabilità di infettarsi e sviluppare la malattia grave si riducono fortemente. Ecco perché è importante che anche i vaccinati seguano il principio di massima precauzione e indossino la mascherina nei luoghi dove è indicata” (Imola Oggi)

I numeri assoluti sono modesti perché si riferiscono ai contagi degli ultimi 30 giorni, quando di virus ne circolava poco. Però tra gli over 80, a stragrande maggioranza vaccinati, il 57,5% dei casi (487) ha riguardato gli anziani protetti a doppia dose. (LiberoQuotidiano.it)

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