La resistenza al golpe birmano: in piazza, sui muri e sui social

La resistenza al golpe birmano: in piazza, sui muri e sui social
Per saperne di più:
Il Manifesto INTERNO

Racconta una creatività della protesta, non è chiaro quanto organizzata o semplicemente spontanea, che segna un movimento di disobbedienza civile che arriva oggi al 15mo giorno da che la gente ha cominciato la protesta non violenta contro il golpe

LO RACCONTA UNA FONTE a Yangon che chiede chiaramente l’anonimato.

«Le tattiche finora utilizzate per bloccare le arterie principali sono state molto diverse tra loro: decine di auto in finta panne o file di autobus e auto a passo d'uomo e, da oggi, anche gente che rompe borse di cipolle in mezzo alla strada e che, molto lentamente, cerca di recuperarle». (Il Manifesto)

Se ne è parlato anche su altre testate

Conciliante quando chiede la parità di condizioni competitive tra generi, scontando una alzata di sopracciglio vistosa della ministro Lamorgese Molto ci dicono le presenze al banco del Governo, anche se causa Covid sono rarefatte, restano significative. (Nicola Porro)

Faremmo bene a combatterla ovunque senza riguardi per nessuno e senza pregiudizi Non rinunceremo mai a essere durissimi ogni volta che l’azione di questo Governo dovesse deviare dal sentiero post guerra tracciato che è il sentiero della coerenza meridionalista di De Gasperi. (Quotidiano del Sud)

Com’è noto, Freud aveva fatto suo il vecchio adagio secondo cui “educare, curare e governare sono tre professioni impossibili”. Fabio Ciaramelli: «È appena uscito l’ultimo numero di “Paideutika” dedicato interamente a “Cornelius Castoriadis e l’educazione”, con un testo inedito dello stesso Castoriadis su “Psicoanalisi, società e politica”. (Il Manifesto)

Governo, conto alla rovescia per prima manovra Draghi: 32 mld per ristori

Federico Caffè fu un economista ispirato e un riformista convinto e appassionato Avessero ascoltato Federico Caffé da vivo. (Il Manifesto)

Si diceva che anche Draghi deve fare i conti con se stesso. È un’impresa tutt’altro che facile quella che deve fare Draghi, ma la strada sembra obbligata. (Il Sussidiario.net)

Adesso sarà il governo Draghi a decidere quale sarà il meccanismo per distribuire le risorse. (Adnkronos). Incassato il voto del parlamento il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dovrà tradurre in fatti le parole con cui ha illustrato il programma del suo governo. (Adnkronos)

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