AstraZeneca, seconda dose agli under 60: “Non ci sono prove di un rischio maggiore o minore

AstraZeneca, seconda dose agli under 60: “Non ci sono prove di un rischio maggiore o minore
Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Molte persone che hanno ricevuto la prima somministrazione hanno meno di 60 anni, perché inizialmente il vaccino era previsto solo per gli under 55.

L’Agenzia europea esattamente una settimana fa ha ribadito il suo via libera alla somministrazione della seconda dose del vaccino AstraZeneca a chi ha già ricevuto la prima.

Allo stesso modo, anche “altri fattori, come fumare o assumere la pillola anticoncezionale, non sono fattori che aumentano il rischio di innescare la reazione immunitaria”

In Italia, oltre 2 milioni di persone hanno ricevuto una dose del vaccino di AstraZeneca, prima che Aifa ne raccomandasse l’uso solo per gli over60. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri media

L’Italia centra un obiettivo importante: nella giornata di ieri raggiunte le 500mila dosi di vaccino. IL RECORD DELLA SICILIA. Determinante nella giornata di ieri, in un’Italia che viaggia a velocità diverse, il contributo della Sicilia. (TifosiPalermo)

Lo ha fatto sapere il Comune che dunque ha riaperto le prenotazioni per le giornata del 3 e 4 maggio per chi desidera vaccinarsi contro il Covid, partecipando agli open day che prevedono le inoculazioni per la fascia d'età fra i 60 e 79 anni, per tutti coloro che sono residenti a Pescara e provincia e che ovviamente non hanno già effettuato la prima somministrazione. (IlPescara)

All’inizio era destinato esclusivamente agli under 55, poi altrettanto esclusivamente agli over 60, per non parlare del fatto che le decisioni prese al riguardo dai vari paesi della U. In occasione dell’ultimo rapporto è stato inoltre affermato che non ci sono ad oggi evidenze certe che segnalino particolari rischi nell’utilizzare tale vaccino in specifici generi e fasce d’età. (TargatoCn.it)

Vaccini, l'ombra dei “furboni”: trucchi per evitare Astrazeneca

La paziente attende ora di essere trasferita nel reparto di riabilitazione. Sedici giorni prima di finire in ospedale la ragazza aveva fatto la vaccinazione anti-Covid con AstraZeneca. (Italia Sera)

L’Italia ha preso atto del provvedimento e nel nostro Paese il vaccino made in Usa non è inoculato attualmente agli under 60. Il direttore del San Martino tiene a precisare che l’AstraZeneca rimane comunque un vaccino affidabile e “andrebbe offerto anche a chi ha meno di 60 anni” (InsideOver)

Le esenzioni. “Abbiamo registrato – spiega Franco Luca – un vero e proprio boom di richieste di esenzione per patologia legate alla scelta del vaccino”. – Dopo quella dei furbetti, in Sicilia c’è l’ombra di una nuova variante, quella dei “furboni”, cittadini che temono solo il vaccino Astrazeneca (Live Sicilia)

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