Decreto Sostegni, il Governo ci ricasca: aiuti anche a chi non ne ha bisogno

Decreto Sostegni, il Governo ci ricasca: aiuti anche a chi non ne ha bisogno
Money.it ECONOMIA

Il Decreto Sostegni prevede una nuova tranche di aiuti per i lavoratori autonomi che nel 2020 hanno subito un calo del fatturato pari almeno al 30%.

Il Governo Draghi ha impiegato settimane per approvare il nuovo Decreto Sostegni vista la difficoltà nell’individuare una formula che non scontentasse nessuno.

Decreto Sostegni: chi può richiedere i contributi a fondo perduto. Nell’ultimo Decreto Sostegni varato dal Governo Draghi viene riconosciuta una nuova tranche di contributi a fondo perduto. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Contributo a fondo perduto decreto Sostegni non spettante: i tempi di recupero per l’Agenzia delle Entrate. Fatti i dovuti controlli, come anticipato, se dovesse emergere che il contributo non spettava in tutto o in parte, l’Agenzia delle Entrate provvederà al recupero (se nel frattempo il beneficiario non abbia già provveduto alla restituzione spontanea). (InvestireOggi.it)

Il calcolo del contributo deve essere effettuato diversamente a seconda che la partita Iva sia stata aperta prima del 2019, nel 2019 o dopo il 2019 Quali differenze tra partite Iva prima, durante e dopo il 2019. (QuiFinanza)

Fondo perduto e contributo integrativo: concorrenza al fatturato. (InvestireOggi.it)

Fino a 3 anni di reclusione per chi dichiara dati falsi sulla domanda del contributo a fondo perduto

Su questi l’Agenzia delle Entrate effettua i controlli prima di procedere con il pagamento, se si verificano incongruenze, le somme non vengono erogate Coloro che richiedono i contributi a fondo perduto, in fase di domanda, dichiarano di essere in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1 del DL Sostegni. (Informazione Fiscale)

Sono questi gli interventi previsti dal decreto Sostegni a favore delle imprese del settore fieristico, che a causa dell’emergenza Covid-19 hanno subito, nel 2020, una contrazione del volume d’affari pari all’80% del fatturato con effetti negativi sull’intero indotto. (Ipsoa)

La norma prevede una pena da 6 mesi fino a 3 anni di reclusione per chi percepisce indebitamente delle somme ai danni dello Stato. Difatti, la legge prevede fino a 3 anni di reclusione per chi dichiara dati falsi sulla domanda del contributo a fondo perduto. (Proiezioni di Borsa)

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