Voti in pagella sostituiti da emoticons, buonismo nocivo? Intervista ai prof ideatori

Voti in pagella sostituiti da emoticons, buonismo nocivo? Intervista ai prof ideatori
Orizzonte Scuola Orizzonte Scuola (Interno)

Gli sperimentatori e coideatori dell’iniziativa chetanto sta facendo discutere sono due insegnanti della scuola primaria Rodari: Eva Pigliapoco e Ivan Sciapeconi.

Che cosa si può rispondere a chi sostiene che in questo modo i bambini si disorientano e che c’è troppo buonismo nocivo?

Sono autori di software e giochi didattici, esperti in didattica inclusiva, valutazione, scrittura creativa, didattica per competenze e universal design for learning.

Ne parlano anche altre fonti

Saranno insomma gli stessi bambini, attraverso un linguaggio che sicuramente conoscono, a dare una valutazione a se stessi. Via dalle pagelle i classici voti, che verranno sostituiti dalle emoticon, le “faccine” usate nella messaggistica istantanea che riproducono le principali espressioni facciali ed emozioni. (Fanpage.it)

Ma per Maddalena Gissi della Cisl le emoticon come valutazione è «proprio l’ultimo problema che abbiamo». Saranno i bambini stessi delle classi 1A e 1D, coinvolte nella sperimentazione, a compilare una scheda con le emoticon in base alla loro percezione dell’argomento in questione. (Open)

Inviata da Mario Bocola – L’ultima trovata di una scuola che non fa più scuola. E. allora via ai voti e voilà alle faccine delle emoticon per i nativi digitali. (Orizzonte Scuola)

È una scelta pedagogica coerente con ciò che come Istituto comprensivo portiamo avanti quotidianamente. Non scrivere il voto significa costringere la famiglia a un maggiore dialogo con l’istituzione e anche con i figli stessi. (La Gazzetta di Modena)

Le due schede poi vanno confrontate insieme e vengono presentate successivamente ai genitori dei bambini. Per ora si tratta solo di un esperimento ma potrebbe diventare una realtà nei prossimi anni. (Sky Tg24 )

Le domande che hanno posto puntavano a comprendere la scheda e il meccanismo di autovalutazione dei bambini. «Con tutti i problemi che la scuola deve urgentemente affrontare - ha commentato con l’ANSA Maddalena Gissi, della Cisl - le emoticon come valutazione direi che è proprio l’ultimo problema che abbiamo. (Gazzetta di Parma)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti