Pirlo post Napoli: “Dybala? È un valore aggiunto a qualsiasi squadra”

CIP INTERNO

L’obiettivo è arrivare tra le prime 4, dobbiamo fare benissimo nelle prossime partite e prepararci per la finale di Coppa Italia

Dopo la vittoria contro il Napoli Andrea Pirlo ha commentato così la prestazione della sua squadra.

È un valore aggiunto a qualsiasi squadra.

Ho cercato di inculcare un tipo di gioco, poi non abbiamo avuto continuità nei giocatori.

Arrivavamo alle partite scariche, pensando fosse tutto facile con squadre in classifica sotto di noi. (CIP)

Su altre fonti

La pandemia ha avuto l’effetto di un vero e proprio terremoto come certificato dagli ultimi dati Istat relativi al febbraio 2021. A febbraio gli uomini occupati erano 533mila in meno occupati (-4%) rispetto ad un anno fa mentre le donne occupate in meno erano 412mila (-4,2%). (Notizie - MSN Italia)

**Istat: in 2020 crollo valore aggiunto, nell’industria -11,1%** (Di mercoledì 7 aprile 2021) Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – Quello registrato nel 2020, sotto i colpi del Covid-19, è stato un vero e proprio ‘crollo’ del valore aggiunto che è diminuito dell’11,1% nell’industria in senso stretto, dell’8,1% nei servizi, del 6,3% nelle costruzioni e del 6,0% nell’agricoltura. (Zazoom Blog)

Il livello dell’occupazione nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è inferiore dell’1,2% rispetto a quello del trimestre precedente (settembre-novembre 2020), con un calo di 277mila unità. La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (-590mila) e autonomi (-355mila) e tutte le classi d’età (Il Tabloid)

Industria: Istat, nel 2020 valore aggiunto diminuito dell'11,1%

A lanciare l’allarme è l’Istat secondo cui «la diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (590mila) e autonomi (355mila) e tutte le classi d’età. Nell’arco dei dodici mesi, aggiunge l’Istat, si segnalano in crescita le persone in cerca di lavoro (+0,9%, pari a +21mila unità), ma soprattutto gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+5,4%, pari a +717mila). (Napolitan.it)

Rispetto a febbraio 2020, la disoccupazione è aumentata di 1,922 milioni di unità nell’UE e di 1,507 milioni nell’area dell’euro Tasso di disoccupazione in lieve calo in Italia. (L'Occhio)

Le imprese italiane hanno potuto difendere la propria posizione sui mercati internazionali grazie a una presenza su mercati più dinamici (effetto struttura geografica) e a fattori di prezzo e di qualità (effetto competitività) L’Italia ha tuttavia mantenuto e/o aumentato quote di mercato in alcuni Paesi dell’Ue, in Cina e Svizzera, mentre ne ha perse negli Stati Uniti e nel Regno Unito. (Servizio Informazione Religiosa)

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