L’industria italiana, il forte recupero e i dubbi futuri per la variabile gas- Corriere.it

L’industria italiana, il forte recupero e i dubbi futuri per la variabile gas- Corriere.it
GameGurus ECONOMIA

Ma subito dopo aver sciorinato i dati e operato qualche confronto dobbiamo essere coscienti che stiamo parlando di novembre scorso mentre ora, sempre secondo Volpi, «la crescita dei contagi e il forte rincaro dei prezzi energetici potrebbero frenare l’attività a inizio 2022»

In più la nostra manifattura va ancora meglio di Germania e Francia, perché come ha commentato Andrea Volpi, economista di Intesa Sanpaolo, «in Italia le strozzature all’offerta appaiono meno severe rispetto ad altri Paesi». (GameGurus)

Se ne è parlato anche su altre testate

Promozione anche da parte di, che ha messo in conto per il 2022 una crescita dell’eurozona del 4,4% e E, soprattutto, il livello dell’indice fotografato dall’Istat supera del 3,1% il valore di febbraio 2020, mese antecedente l’inizio dell’emergenza sanitaria. (La Repubblica)

Bankitalia ha già raccolto i primi dati preoccupanti: le aziende sopra i 50 dipendenti vedono i primi mesi del nuovo anno meno favorevoli degli ultimi tre. Numeri che portano la produzione industriale a superare del 3,1% il valore di febbraio 2020, mese antecedente l’inizio dell’emergenza sanitaria. (la voce d'italia)

Il risultato mensile è stato pari a una variazione del 1,9% e si è confrontato con la precedente di -0,5% e con attese a +0,5%. La produzione industriale su base annuale ha messo a segno un +6,3% rispetto alla precedente di +1,9% e a stime di +3,7% (Money.it)

L'economia del Regno Unito è finalmente più grande di prima della pandemia di Covid-19 a novembre -

A novembre 2021 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell'1,9% rispetto alla flessione dello 0,5% (dato rivisto da -0,6%) di ottobre e contro il +0,5% ipotizzato dagli economisti. (Milano Finanza)

Anche a novembre l’indice della produzione automotive italiana riporta un segno negativo (-13,7%), facendo seguito alle flessioni già registrate nei tre mesi precedenti. A confronto con il 2019, le auto prodotte risultano in calo del 10,4% a novembre e del 21,7% nel cumulato 2021 (Il Messaggero - Motori)

L’economia britannica è cresciuta di uno 0,9% molto più forte del previsto a novembre, portandola finalmente al di sopra delle sue dimensioni appena prima che il paese entrasse nel suo primo blocco COVID-19, ha affermato venerdì l’Office for National Statistics. (Barlettaweb.com)

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