Coronavirus, si torna a quota 2mila contagi e 51 decessi. Nel Tarantino 323 casi e 12 morti

Coronavirus, si torna a quota 2mila contagi e 51 decessi. Nel Tarantino 323 casi e 12 morti
TarantoBuonaSera.it INTERNO

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti

50.755 sono i casi attualmente positivi.

149.726 sono i pazienti guariti.

Sono stati registrati 51 decessi: 14 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 12 in provincia di Taranto. (TarantoBuonaSera.it)

Su altri giornali

Sono stati registrati 51 decessi: 14 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 12 in provincia di Taranto. 50.755 sono i casi attualmente positivi. (TraniLive.it)

151.177 sono i pazienti guariti. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.977.644 test. (La Voce di Manduria)

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 207.367 così suddivisi:. 80.842 nella Provincia di Bari;. 20.271 nella Provincia di Bat;. Pubblicità in concessione a Google. Sono stati registrati 48 decessi: 23 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. (Grottaglie in rete)

Covid: la Puglia è la regione con la percentuale più bassa di vaccini somministrati

Un vaccino su cinque, in Puglia, va ai furbetti. "Manca una norma specifica, si sarebbe dovuto regolamentare meglio sia le somministrazioni sia il profilo punitivo sanzionatorio". (MolfettaLive)

Resta preoccupante il numero dei ricoveri in ospedale, oltre al numero di morti. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti (Leccenews24)

La valutazione è stata fatta tenendo presente la percentuale di dosi utilizzate sul totale delle dosi ricevute (peso: 10%); la percentuale di ospiti delle RSA vaccinati (peso: 10%); la percentuale di soggetti over 80 vaccinati (peso: 40%); la percentuale di soggetti nella fascia 70-79 anni vaccinati (peso: 20%); l'accelerazione delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente (peso: 20%) "Oggi, giovedì 8 aprile, abbiamo in frigorifero circa 285mila dosi di vaccini da somministrare e purtroppo siamo sempre terzultimi nella graduatoria nazionale. (FoggiaToday)

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