Segreti e omelie di Mourinho, eccezionale nell'essere normale

Segreti e omelie di Mourinho, eccezionale nell'essere normale
ForzaRoma.info SPORT

Nella Roma capolista il più grande segno di discontinuità rispetto al passato è proprio lo Special One. “Mourinho festeggia come se avesse segnato un gol”.

Fa “squadra” fondendo universi lontanissimi.

E non domenica sera, dopo quella sfrenata corsa sotto la curva al minuto 91 di Roma–Sassuolo, scrive Matteo Pinci su La Repubblica.

Qualche settimana fa, con la squadra convocata per un allenamento pomeridiano, si è presentato a Trigoria alle 9.30 della mattina

Ecco, forse con quella corsa sfrenata per la prima volta anche a Roma si è rivisto il Mourinho di sempre, quello estremo, persino pittoresco nel suo elegantissimo disordine. (ForzaRoma.info)

Su altre fonti

La Roma ha preso coscienza, ha capito di essere e non più soltanto di apparire. Ma, poi, qual è il confine reale tra il bene e il male quando porti a casa i tre punti? (ForzaRoma.info)

Sei parole che racchiudono in pieno la filosofia e il punto di forza della Roma di José Mourinho, che ha già catturato cuore e mente dei suoi giocatori. Con il passare del tempo la convivenza con il nuovo allenatore sta cementando l’intero gruppo, a prescindere che si tratti di titolari o riserve. (Tuttoasroma.it)

E visto come gioca, suggerisce pure che anche Berardi ha bisogno del Sassuolo, per esprimersi sui livelli che gli competono. Ma finchè c’è, tanto vale goderselo, e costruire attorno al talento purissimo di un giocatore che si temeva di poter perdere un’altra stagione da ‘mine vaganti’ (Il Resto del Carlino)

Roma, ecco il fattore Mourinho

Carletto Mazzone esprime il suo parere sui social sulla corsa di Mourinho: la “Special Run” sotto la sud. Mourinho: la “Special Run” della partita numero 1000. L’ultima “corsa”, la più recente, di Carletto Mazzone è quella del 2001, contro i tifosi dell’Atalanta nel derby quando allenava il Brescia. (Periodico Daily - Notizie)

Il tecnico italiano, alle 18.45 in Moldavia sul campo dello Sheriff Tiraspol, sarà impegnato con il suo Shakhtar Donetsk nella prima gara dei gironi della maggiore manifestazione calcistica europea per squadre di club. (Calcio In Pillole)

E rispetto al recente passato, la Roma formato Mou sa essere ambiziosa, cinica, quadrata, unita, paziente e soprattutto caparbia. Tolti Rui Patricio e Abraham, infatti, l’impalcatura è la stessa dell’ultimo biennio (ilmessaggero.it)

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