Bollette di luce e gas sempre più care: Lodi al settimo posto per gli aumenti

Bollette di luce e gas sempre più care: Lodi al settimo posto per gli aumenti
Il Cittadino ECONOMIA

A stilare la classifica delle città italiane con gli aumenti più pesanti è stata l’Unione Nazionale Consumatori su elaborazione dei dati Istat dell’inflazione di ottobre.

Sul podio nazionale ci sono Verona con +37,5 per cento, Bologna con +36,4 per cento e Forlì e Cesena con +34,5 per cento.

Milano è al 17esimo posto con un rincaro di +29,7 per cento, mentre a livello regionale in Lombardia il rincaro medio è di +29,9 per cento

Lodi ai vertici nazionali per i maggiori aumenti sulle utenze luce e gas, mentre è sotto la media per i costi del carburante, anche se di poco. (Il Cittadino)

Ne parlano anche altre fonti

Le famiglie italiane saranno costrette a pagare 300 euro in più per le utenze. L’aumento del costi nei trasporti, in Italia, ha segnato un +8,7 punti percentuali rispetto ad ottobre 2020, con una spesa media aggiuntiva per famiglia stimata in circa 300 euro (Cosenzachannel.it)

Solo 21 città italiane, infatti, registrano un salasso peggiore. Una stangata per i polesani sotto forma di rincari nelle bollette e nel costo di carburante e ricambi per auto. (La voce di Rovigo)

A seguire un’altra realtà sarda come Sassari (+18,6%), mentre al terzultimo posto si stanzia Catania con un +19% In particolare, l’inflazione e i rincari hanno fatto segnare livelli molto alti soprattutto per quanto riguarda i generi alimentari e il comparto energetico. (QuiFinanza)

Quanto pesano i rincari? Lecco al 13° posto per quelli di luce e gas

Anche i prezzi dei trasporti hanno preso il volo, +8,7%, con una stangata media a famiglia pari a 301 euro. Automobilisti più tartassati a Grosseto (+21,1%), Gorizia (+15,3%) e Trieste (+15,1%) ma anche ad Alessandria (al nono posto). (Radiogold)

Rincari per luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati. Sono i dati elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori che ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari elaborando i dati Istat dell’inflazione di ottobre. (il Dolomiti)

L'inflazione è decollata per colpa dei beni energetici, senza i quali a ottobre scenderebbe dal 3% all'1,1%. L'Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari per quanto riguarda luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati (benzina, gasolio, pneumatici…), elaborando i dati Istat dell'inflazione di ottobre. (LeccoToday)

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