Sistema Siracusa, Amara tira in ballo il procuratore generale di Messina Barbaro

Sistema Siracusa, Amara tira in ballo il procuratore generale di Messina Barbaro
Stampalibera.it INTERNO

L'inchiesta sul sistema Siracusa accertò diversi episodi di corruzione con al centro, oltre a Centofanti e Amara, l’ex pm siracusano Giancarlo Longo.

Che precisa, ‘Rivelazioni insussistenti’. C'è una rivelazione di notizie riservate al centro delle nuove accuse che la Procura di Perugia rivolge all’ex pm di Roma Luca Palamara.

A informare l'ex magistrato ed ex presidente dell'Anm dell’indagine messinese sarebbe stato Vincenzo Barbaro, all’epoca procuratore facente funzioni a Messina, ora procuratore generale della Città dello Stretto. (Stampalibera.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Secondo la difesa di Palamara, rappresentata dall’avvocato Benedetto Buratti, “dopo tre di indagini sono stati nuovamente riesumati elementi già noti e in parte già ritenuti inattendibili”. Luca Palamara ancora nel mirino. (Il Riformista)

La contestazione arriva in seguito ad alcune dichiarazioni dello stesso Amara e dell’altro avvocato, coinvolto nelle stesse indagini, Giuseppe Calafiore Caso Palamara, contestata l’accusa di corruzione in atti giudiziari. (Stampalibera.it)

La procura perugina è stata rappresentata dal capo dell’Ufficio Raffaele Cantone e dai sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano Da questi sarebbero poi passate - sempre in base alla ricostruzione accusatoria - all’avvocato siracusano Piero Amara, il legale al centro del cosiddetto Sistema Siracusa. (La Sicilia)

Vittorio Feltri sulla magistratura: "E se avesse ragione Luca Palamara?". Dallo stop a Zaia sui vaccini ai Riva, troppe stranezze

Palamara era anche uscito dall’aula non prima però di essersi chiarito con la pm Miliani Nell’indagine di Perugia a carico di Luca Palamara irrompono i “pentiti”. (Il Dubbio)

Nelle chat di Palamara, al vaglio della procura di Perugia, risulterebbero diversi contatti con il procuratore generale di Messina. L'inchiesta sul sistema Siracusa accertò diversi episodi di corruzione con al centro, oltre a Centofanti e Amara, l’ex pm siracusano Giancarlo Longo. (La Sicilia)

A chi lo legge vengono i brividi perché contiene una serie di episodi che confermano la cattiva gestione della Giustizia. Il problema è che la sentenza è stata emessa diciassette anni dopo i fatti criminosi. (LiberoQuotidiano.it)

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