Etiopia: tigrini verso la capitale, il premier va al fronte

Etiopia: tigrini verso la capitale, il premier va al fronte
Domani ESTERI

La Questura ha fatto sapere che emetterà ulteriori sanzioni a 257 cittadini identificati nel corso della manifestazione dello scorso sabato a Milano.

Il premier, Abiy Ahmed, è andato al fronte per assumere il comando, incaricando il vice Demeke Mekonnen dell’ordinaria amministrazione.

Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano»

Lo ha fatto sapere un portavoce del governo di Addis Abeba, precisando che Ahmed è arrivato ieri al fronte, ma senza dire dove. (Domani)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ciò che è accaduto e che continua ad accadere alla nostra gente, gli abusi perpetrati da questi terroristi sanguinari non possono continuare”, ha detto Belay Ci vedremo al fronte”, ha detto Abiy. (Icona News)

Il Fronte di liberazione del popolo del Tigray ha a lungo sostenuto che l’autodeterminazione all’interno dell’Etiopia fosse nel migliore interesse dei tigrini. Un anno dopo lo scoppio della guerra civile in Etiopia, lo spettro del cambio di regime incombe sulla seconda nazione più popolosa dell’Africa. (L'Indro)

Un annuncio che il Fronte Popolare per la Liberazione del Tigrai (Tplf) ha definito un “brutto scherzo”. Abiy Ahmed, primo ministro etiope, ha annunciato che guiderà l’esercito del suo paese “al fronte” contro i ribelli del Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (Tplf) a partire da oggi. (Focus on Africa)

Etiopia: premier Abiy, 'guiderò le truppe in prima linea'

Ciò che è accaduto e che continua ad accadere alla nostra gente, gli abusi perpetrati da questi terroristi sanguinari non possono continuare", ha detto Belay "A partire da domani ha detto in tarda serata su Twitter il premier, vincitore del Nobel per la Pace nel 2019 per la pace storica con l'ex nemica Eritrea mi sposterò sul fronte per guidare le forze di difesa" etiopiche. (RagusaNews)

Anche se a fasi alterne e a più riprese, le azioni sul campo, i successi e le disfatte, ci indicano come a condurre il gioco, almeno fino ad oggi, sia stato il TDF. Nessuno, sino ad oggi, è stato in grado di quantificare quanto abbia fruttato ai ranghi del Tplf l’attacco del 3 Novembre alla base del comando del nord dell’esercito. (Focus on Africa)

"Non possiamo continuare così e quindi vuol dire che bisogna cambiare. Ci vedremo al fronte", ha detto Abiy. (La Nuova Sardegna)

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