Toyota ritira gli spot promozionali per le Olimpiadi

Toyota ritira gli spot promozionali per le Olimpiadi
FormulaPassion.it SPORT

Inoltre il presidente Akio Toyoda non parteciperà più alla cerimonia di apertura dei Giochi che si effettuerà venerdì 23 luglio 2021.

Un altro colpo durissimo all’immagine per il comitato olimpico organizzatore, costretto a operare in condizioni mai viste prima nella storia dello sport

Il marchio Toyota, infatti, ha confermato che non intende più trasmettere i video pubblicitari in Giappone realizzati appositamente per l’edizione 2020 dei Giochi Olimpici, che si svolgeranno a Tokyo (FormulaPassion.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

A Tokyo devono aver travisato il concetto, se l’importante ormai è solo fare le Olimpiadi. Diceva il barone Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi olimpici moderni, che l’importante non è vincere, ma partecipare. (Il Fatto Quotidiano)

La casa automobilistica giapponese, tra i principali sponsor dell’Olimpiadi, ha inoltre comunicato che il suo presidente, Akio Toyoda, non parteciperà alla cerimonia di apertura in programma questo venerdì. (Open)

Con una campagna vaccinale che non decolla e contagi sempre in crescita, le Olimpiadi di Tokyo 2020 arrivano in Giappone nel momento peggiore in assoluto L’ostilità dei giapponesi è così accesa che alcuni grandi marchi stanno già correndo ai ripari. (Calcio e Finanza)

Mai sorpassare una Ferrari con una Toyota, il risultato è “distruttivo” – VIDEO

Il capo della comunicazione della casa auto nipponica, Jun Nagata, ha spiegato che erano stati prodotti una serie di filmati contenenti diversi messaggi coi principali atleti sportivi, e «il cui scopo adesso ha assunto un diverso significato». (La Stampa)

Lo stesso Bloomberg riporta infatti che circa il 60% dei costi delle batterie agli ioni di litio è imputabile alle materie prime di cui la metà a litio e cobalto. joint venture nata lo scorso anno tra Toyota e Panasonic, ha come obiettivo di ridurre i costi dell’intero ciclo produttivo delle batterie, cosi da poter arrivare ad ottenere prezzi decisamente più bassi sul mercato. (Tom's Hardware Italia)

Per la Toyota GT86 bisogna sborsare ben 39.000 euro e per il fantastico motore Ferrari oltre 58.000 euro, che sommati ad altri 15.000 euro di componenti per finalizzare il progetto portano la spesa totale oltre i 110.000 euro. (QuattroMania)

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