Vaccino obbligatorio, la politica si divide. Lo scontro Pd-Lega

Vaccino obbligatorio, la politica si divide. Lo scontro Pd-Lega
QUOTIDIANO NAZIONALE INTERNO

Roma, 20 luglio 2021 - "Una decisione da prendere insieme e su cui confrontarsi".

L’obbligo del vaccino anti-Covid, in particolare per il personale scolastico, torna a dividere le forze politiche nel governo: il Pd ne chiede l’applicazione per i prof, ma dalla Lega arriva un secco no.

E, almeno per il momento, la. Roma, 20 luglio 2021 - "Una decisione da prendere insieme e su cui confrontarsi".

Penso che questo atteggiamento sia completamente irresponsabile" e di Renzi: "Dire che non bisogna vaccinarsi sotto i 40 anni è una follia"

(QUOTIDIANO NAZIONALE)

Ne parlano anche altre fonti

"In giro con le armi solo poliziotti e carabinieri”. Ma una cosa dobbiamo e possiamo farla: stop armi private. (L'Unione Sarda.it)

Ddl Zan, Conte: «È una legge che appoggiamo». Elezioni in Sicilia del 2022. Ultimo tema quello delle elezioni amministrative regionali siciliane in programma nel 2022. Così sorridendo il leader del Pd, Enrico Letta, ha concluso (Il Messaggero)

i partiti che pur annoverano persone di qualità, stritolano le buone esperienze che hanno al proprio interno per le lotte di potere, di corrente; il civismo leggero, invece, non si dimostra capace di tradurre le istanze dei cittadini in politiche e soluzioni e un know-how amministrativo indispensabile. (Il Messaggero)

Caso Voghera, Enrico Letta populista più di Salvini?

Stampa. “Le vaccinazioni non sono un optional, quando sento e vedo Salvini che ride e scherza penso che questo atteggiamento sia completamente irresponsabile: non si scherza sulle vaccinazioni, non si scherza sulla salute degli italiani. (Salernonotizie.it)

Le altre tappe della giornata – si fa rilevare - prevedono una visita alla “Fattoria della Piana”, cooperativa di allevatori e di trasformatori che operano tra tradizione e innovazione, un esempio unico nel Mezzogiorno d’Italia, ed un incontro con don Pino Demasi, referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, con il giornalista Michele Albanese e con l’imprenditore Nino De Masi, da anni sotto scorta per non essersi piegati alla 'ndrangheta. (LaC news24)

Qui vanno fatte innanzi tutto due considerazioni: la prima è, ci scusi tanto signor segretario, che le pistole non hanno colpa. Bisogna capirlo, in fondo: un assessore alla sicurezza di Voghera, leghista, che gira con la pistola e uccide, in uno scenario ancora tutto da chiarire, un irregolare marocchino. (Armi e Tiro)

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