Luce e gas, le bollette crescono di oltre il 34%: la provincia di Forlì-Cesena tra le più salate d'Italia

ForlìToday ECONOMIA

La città più virtuosa d'Italia è Cagliari, +18,5%, seguita da Sassari (+18,6%) e in terza posizione Catania (+19%).

Anche i prezzi dei trasporti hanno preso il volo, +8,7%, con una stangata media a famiglia pari a 301 euro.

Le città più convenienti sono Forlì-Cesena e Aosta (+9,4% per tutte), Benevento e Ferrara (+9,8% ambedue), Caserta e Bologna (+10% entrambe)

La provincia di Forlì-Cesena tra le province con i rincari relativi a luce e gas più alti. (ForlìToday)

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Stangata bollette luce e gas: le città italiane che pagheranno di più. Come accennato, da Nord a Sud i rincari delle bollette luce e gas colpiranno le città italiane in modo differente. I costi dell’energia elettrica e del gas sono regolati dall’Authority, ma da un’indagine condotta dall’Unione Nazionale Consumatori emergono dati curiosi. (LettoQuotidiano)

L'Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari per quanto riguarda luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati (benzina, gasolio, pneumatici…), elaborando i dati Istat dell'inflazione di ottobre. (AnconaToday)

Sul podio nazionale ci sono Verona con +37,5 per cento, Bologna con +36,4 per cento e Forlì e Cesena con +34,5 per cento. Lodi ai vertici nazionali per i maggiori aumenti sulle utenze luce e gas, mentre è sotto la media per i costi del carburante, anche se di poco. (Il Cittadino)

A guidare la classifica delle città con i rincari maggiori è Verona con un aumento del 37,5 per cento rispetto a ottobre 2020. Al secondo posto Gorizia, +15,3 per cento, e al terzo Trieste con +15,1 per cento. (Prima Treviso)

Rispetto all’aumento del 37,5% di Verona contrasta infatti, dopo Cagliari, il 18,6% di Sassari e il 19% di Catania. La provincia di Forlì-Cesena si è conquistata il terzo gradino del podio grazie al rincaro dei prezzi di energia elettrica, gas e altri combustibili. (Corriere Romagna)

E' quanto emerge da uno studio dell'Unione Nazionale Consumatori sulle città con i maggiori rincari per quanto riguarda luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati (benzina, gasolio, pneumatici…), elaborando i dati Istat dell'inflazione di ottobre. (CasertaNews)

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