I No Green pass su Telegram: «Sciopero generale a oltranza dal 15 ottobre, non andiamo più al lavoro»

I No Green pass su Telegram: «Sciopero generale a oltranza dal 15 ottobre, non andiamo più al lavoro»
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Nonostante gli arresti, le due inchieste aperte dopo i fatti di sabato scorso in piazza del Popolo a Roma, da stamattina, 12 ottobre, sui canali Telegram degli irriducibili No vax e No Green pass si alternano messaggi e volantini nei quali ci si dà appuntamento in piazza per venerdì prossimo, 15 ottobre.

«La protesta di Roma dello scorso weekend era solo un assaggio», dicono.

«Non andiamo più a lavoro – si legge nel post di uno degli utenti più attivi – e blocchiamo le strade fino a quando non aboliscono il Green Pass. (Open)

Ne parlano anche altre fonti

E senza che, del lavoro svolto, ci sia alcun riconoscimento contrattuale: i diritti digitali vengono praticamente donati alle grandi case informatiche Una mobilitazione a livello nazionale che ha visto anche da Senigallia la partecipazione di diverse persone ai vari cortei organizzati nelle più grandi città. (Centropagina)

Implementati anche i collegamenti nel comune di San Pietro Infine, da e per gli Istituti scolastici, con andata alle 9.40 e ritorno alle 14.30.” Implementate le corse su Avellino, Caserta, Fisciano e Napoli. (Irpinia24)

La richiesta di revoca al momento non è stata accolta, dal momento che in seguito alla nota della Commissione di Garanzia, con nota dell’8 ottobre 2021, registrata in ingresso in pari data, con prot Lo sciopero trasporti 15 ottobre 2021 rischia di mettere nuovamente in ginocchio il Paese e di complicare notevolmente gli spostamenti di coloro i quali usano i mezzi pubblici per lavoro, studio o motivi personali. (Scuola & Concorsi)

In arrivo il lungo sciopero di ottobre: possibili disagi anche nei servizi sanitari

in sciopero contro il Green Pass. 21 settembre 2021) ed il rilascio del relativo green pass per la durata di 48-72 ore, con oneri a carico del dipendente, in(art 15, comma 2, D.lgs. (Skuola.net)

A causa di uno sciopero ad oltranza da venerdì 15 ottobre a mercoledì 20 ottobre, indetto dall’Associazione sindacale Fisi (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali), che coinvolgerà più settori, pubblici e privati, possibili ripercussioni potranno esserci anche nella sanità, coinvolgendo anche i servizi dell'Asl Toscana Nord Ovest e dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana. (PisaToday)

Ecco le ragioni annunciate sulla loro pagina Facebook ufficiale:”Stanno pervenendo alla nostra Organizzazione telefonate, fax e messaggi di richiesta chiarimenti sulla legittimità dello sciopero indetto dalla FISI. (PISA 2.0)

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