Gli italiani tirano la cinta sui generi alimentari

Gli italiani tirano la cinta sui generi alimentari
Il Manifesto ECONOMIA

Gli italiani tirano la cinta sui generi alimentari. Inflazione .

E mettono in allarme gli operatori economici

Gli ultimi dati sul commercio al dettaglio diffusi dall’Istat descrivono una situazione di grave difficoltà per milioni di cittadini a basso reddito.

(Il Manifesto)

La notizia riportata su altri giornali

Questo significa che i cittadini, per far fronte al rincaro dei prezzi e al caro-bollette, sono costretti a mangiare di meno e tagliare i consumi alimentari". Malgradostiano risultando molto efficaci, le probabilità di una brusca frenata dell'attività nei mesi finali dell'anno sono in decisa crescita. (Borsa Italiana)

"Istat registra a luglio un calo sensibile della fiducia dei consumatori, che tocca un minimo che non si registrava da maggio 2020, in piena pandemia La fiducia delle imprese è stata in calo a luglio, quella delle famiglie flette già da giugno. (ilmessaggero.it)

I toscani - sottolinea Coldiretti Toscana - sono costretti a spendere di più per acquistare meno prodotti per effetto dei prezzi che hanno fatto segnare per gli alimentari un aumento record complessivo su base nazionale del +9,6% tra prodotti freschi e lavorati nel luglio 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (LA NAZIONE)

Inflazione: calano i consumi al dettaglio

Le vendite dei beni non alimentari sono in aumento (+0,8% in valore e +0,2% in volume), mentre quelle dei beni alimentari aumentano in valore (+1,5%) e diminuiscono in volume (-0,8%). Sono in diminuzione le vendite dei beni non alimentari (-0,8% in valore e -3,3% in volume) mentre quelle dei beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). (ilmessaggero.it)

Il crollo delle vendite al dettaglio, segnalato con affondi importanti anche in Germania e in Italia, è solo uno degli allarmi della situazione economica in bilico per l’Europa. Le vendite al dettaglio sono diminuite del 6,1% su base annua anche nei Paesi Bassi, del 4,8% in Austria, dell’8,8% in Irlanda e del 4,5% in Finlandia (Money.it)

La crescente inflazione degli ultimi mesi sta avendo effetti molto importanti sul commercio al dettaglio. L’Ista ha annunciato che nel solo mese di Giugno i consumi sono calati dell’1,1%: tale andamento trova giustificazione con il valore dei prezzi. (I-Dome.com)

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