Il disastro della nave "MV X-Press Pearl": lo Sri Lanka minacciato da centinaia di tonnellate di gasolio

la Repubblica ESTERI

Tonnellate di plastica bruciata, bitume, pesci e tartarughe marine avvelenati dall'acido nitrico, è quello che le squadre di pulizia stanno raccogliendo lunghe le spiagge dello Sri Lanka, funestato dalle più grave catastrofe ecologica della sua storia.

Ma questo disastro cominciato due settimane fa, quando sulla porta container "MV X-Press Pearl" carica di agenti chimici altamente nocivi è scoppiato un incendio, rischia adesso di essere aggravato dalla fuoriuscita di centinaia di tonnellate di gasolio

(la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

La MV X-Press Pearl battente bandiera di Singapore ha iniziato ad affondare mercoledì scorso, a largo del porto di Colombo. Nel video le immagini dei sommozzatori al lavoro (LaPresse)

esteri. Ora si potrà fare piena luce sulle responsabilità di uno dei peggiori disastri ambientali, quello della Pearl, una vera e propria carretta del mare che non avrebbe mai dovuto lasciare il porto di Gujarat in India (TG La7)

Purtroppo è stato quasi impossibile, a causa anche delle condizioni meteorologiche e del mare che non hanno giovato a favore della situazione. Lo Sri Lanka sta affrontando una crisi dovuta all’inquinamento senza precedenti. (Lanterna)

Il bilancio del disastro naturale, provocato dalle piogge intense, è stato fornito dalle autorità locali domenica 6 giugno. Oltre 60mila famiglie sono state colpite in diverse parti dello Stato, oltre 600 case sono rimaste danneggiate (LaPresse)

Già ora “i danni all’ecosistema marino sono incalcolabili”, secondo Hemantha Withanage, direttore esecutivo del Center for Environmental Justice dello Sri Lanka. Oggi 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente e non posso non dedicare la massima parte della mia rubrichetta quotidiana alla catastrofe ambientale in corso. (Sicilianews24)

Alcune squadre di esperti internazionali sono andate in Sri Lanka per studiare come arginare le possibili perdite di carburante insieme alla Marina e all’Autorità di protezione ambientale marina del Paese. (Vatican News)

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