Allerta dei servizi segreti britannici: «Una spia cinese si è infiltrata in Parlamento»

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A comunicarlo a Westminster è stato l’MI5, l’ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito, che ha emesso un raro avvertimento ai parlamentari britannici.

Secondo l’indagine, tra i beneficiari di queste donazioni ci sarebbe anche il laburista Barry Gardiner, che ha iniziato a incassare soldi dallo studio legale della donna, il Christine Lee & Co, alla fine del 2014: avrebbe ricevuto oltre 420.000 sterline

Un’agente cinese si è infiltrata nel Parlamento britannico per interferire nella politica del Regno Unito. (Open)

La notizia riportata su altre testate

I servizi inglesi (MI5) hanno scoperto una spia cinese che si è infiltrata nel Parlamento britannico. Si tratta di una stimata avvocatessa cinese basata a Londra, perfettamente inserita ai massimi livelli dell'establishment britannico. (ilmattino.it)

E no: in questo caso il primo ministro Boris Johnson e lo scandalo ribattezzato Partygate che rischia di travolgerlo non c'entrano. Il deputato dell’opposizione ha voluto precisare che i servizi segreti “non hanno elementi che proverebbero che fosse a conoscenza o complice” delle illecite attività materne, ma in via cautelativa l’uomo è stato allontanato dall’ufficio. (Sky Tg24 )

In risposta, Wang ha ribadito che la Cina ha sempre aderito "al principio di non interferenza negli affari interni di altri Paesi" e che Pechino "non ha bisogno e non si impegnerà nelle cosiddette attività di interferenza" La Cina respinge le accuse sei servizi segreti britannici, secondo cui una spia cinese si sarebbe infiltrata nel parlamento di Londra per interferire nella politica del Regno Unito, affermando che "gli individui potrebbero aver guardato troppi film di 007 e creato troppe associazioni non necessarie". (L'Unione Sarda.it)

Allarme dell'MI5: "Legale cinese una spia attiva a Westminster"

Secondo i media del Regno Unito, si tratta di una legale basata a Londra molto ben inserita nell’establishment britannico. Londra - I servizi segreti inglesi di controspionaggio (MI5) hanno emesso un raro avvertimento ai parlamentari britannici secondo cui una agente cinese si è infiltrata a Westminster per interferire nella politica del Regno Unito. (IL GIORNO)

Hong Kong, 14 gen. (LaPresse/AP) – L’aeroporto internazionale di Hong Kong ha annunciato che vieterà il transito sul proprio territorio per un mese ai passeggeri di oltre 150 Paesi, nell’ambito delle misure per arginare la diffusione della variante Omicron del coronavirus. (LaPresse)

L'accusa è di «interferenza», non di «spionaggio», e i funzionari dei servizi di sicurezza ricordano a malincuore: non ci sono leggi per fronteggiarla Oliando la politica a colpi di sterline, cioè «facilitando donazioni finanziarie a partiti, parlamentari, aspiranti parlamentari e individui in cerca di una carica politica nel Regno Unito». (ilGiornale.it)

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