Madrid, alle elezioni trionfa la popolare Ayuso: ma l'ultradestra di Vox sarà decisiva per governare la capitale

Madrid, alle elezioni trionfa la popolare Ayuso: ma l'ultradestra di Vox sarà decisiva per governare la capitale
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Es un cita histórica para Madrid y para España.#Elecciones4M pic.twitter.com/nPJQAqGBTA — Isabel Díaz Ayuso (@IdiazAyuso) May 4, 2021. A destra si sono detti pronti a sfruttare la ghiotta occasione.

Elezioni Spagna, a Madrid Ayuso favorita nella città rimasta. SPAGNA Spagna, Iglesias si dimette da vice premier per battere la destra a. MONDO Madrid, scontri alla manifestazione per il rapper arrestato Pablo. (ilmessaggero.it)

Su altre testate

Isabel Ayuso, candidata del Partito popolare, si è confermata alla guida della Comunità Autonoma di Madrid, ottenendo una netta vittoria alle elezioni di martedì. (Corriere del Ticino)

A quarantott'ore dalle elezioni comunitarie, a Madrid non è passato il terremoto politico che ha scosso la regione. Eppure Pablo ci credeva, ricominciare dalla capitale per fare della Spagna una repubblica socialcomunista, liberarsi della Corona e dell'estrema destra (il Giornale)

È lei, presidente della Comunità di Madrid dal 2019 e candidata del Partido Popular, la vincente di queste elezioni a Madrid. L’altra vincitrice delle elezioni madrilene è certamente Mónica García Gómez, professione anestesista, coordinatrice e portavoce del partito Más Madrid nell’Assemblea madrilena. (Il Riformista)

«Libertà»: così Ayuso sogna oltre Madrid, premiata per il no ai lockdown

Isabel Díaz Ayuso è nata e cresciuta tra quattro strade di Chamberí, quartiere elegante, ma non il più caro e prestigioso di Madrid. La parabola di Ayuso è esemplare di una politica in trasformazione accelerata e di una lettura ancora più frettolosa. (Corriere della Sera)

Cinque anni dopo, seduta sulla poltrona che fu della padrona di Pecas, la Ayuso ha tappezzato Madrid dello stesso identico, semplice, diretto, inequivocabile messaggio: libertà. In tutta la campagna si è rivolta sempre e solo al premier socialista Pedro Sánchez, non ai candidati locali (Corriere della Sera)

Un numero che però non sarebbe sufficiente a formare un governo, e che costringerebbe il Pp a guardare all'alleanza con l'estrema destra. Vox, guidato da Rocío Monasterio, sarebbe il quarto partito con il 9,2%, avrebbe fra 12 e 14 seggi e potrebbe entrare per la prima volta nel governo regionale della capitale. (Il Sole 24 ORE)

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