Chi è il ministro dell'Immigrazione Hawke, il Salvini australiano che ha espulso Djokovic - ilNapolista

Chi è il ministro dell'Immigrazione Hawke, il Salvini australiano che ha espulso Djokovic - ilNapolista
IlNapolista SALUTE

Io vi servo in cima a quel muro!”) – c’è Hawke.

Hawke di fatto è stato promosso ministro dell’Immigrazione a seguito di un rimpasto del governo australiano.

Però, intanto, sul quel muro alla frontiera – come il Colonnello Jessep in Codice Rosso (“voi mi volete su quel muro!

In qualità di ministro dell’Immigrazione la sezione 133 della legge sulla migrazione australiana gli conferisce il potere eccezionale di ritirare nuovamente il visto a Djokovic

Il ministro dell’Immigrazione – racconta l’Agenzia Dire – è un australiano di terza generazione, i nonni fuggirono dalla Grecia durante la seconda guerra mondiale. (IlNapolista)

Ne parlano anche altre testate

Nella mattinata italiana il Ministro dell'Immigrazione Alex Hawke ha preso la sua decisione riguardo il caso Djokovic. Tale provvedimento è accompagnato da un'altra schiacciante implicazione: se le cose rimanessero così, Djokovic dovrebbe attendere 3 anni per ottenere nuovamente un visto per l'Australia. (Eurosport IT)

Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri, 12 gennaio, dall’ex tennista e ora allenatrice Martina Navratilova, un altro grande del tennis ha detto la sua sulla vicenda che ha coinvolto Novak Djokovic. Il greco Stefanos Tsitsipas ha definito quanto fatto dal giocatore serbo qualcosa «che pochi hanno osato da quando la Atp e Tennis Australia hanno annunciato le condizioni per essere qui. (Open)

Da un lato c’è la legge federale del Paese, dall’altro, accordi personali tra Novak e il torneo. 13 Gennaio 2022. Il tennista russo si lamenta per il caso Djokovic: "Tutti parlano di questo, e non di tennis. (Sportal)

Djokovic: cancellato il visto, il tennista arriva nell’ufficio dei suoi legali

Lo stesso tennista aveva poi ammesso degli errori nella compilazione del documento di immigrazione consegnato al suo arrivo a Melbourne. Djokovic aveva vinto il ricorso contro un primo annullamento del visto di ingresso, per violazione delle normative anti Covid, in quanto la documentazione sanitaria relativa alla sua esenzione al vaccino non era stata ritenuta valida. (LaPresse)

‘‘Ho esercito il mio potere di annullare il visto che Novak Djokovic aveva ottenuto per motivi di salute ritenendo che non fosse nell’interesse del pubblico”, ha detto Hawke in una nota, aggiungendo che ”il governo Morrison è fermamente impegnato a proteggere i confini dell’Australia, in particolare in relazione alla pandemia di Covid-19”. (Tennis Fever)

Il ministro dell’Immigrazione Alex Hawke ha dichiarato venerdì di aver usato la sua discrezione ministeriale per revocare il visto al 34enne serbo per motivi di interesse pubblico, a tre giorni dal via degli Australian Open. (LaPresse)

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