Nuova giunta a Salerno: Napoli ora pensa a esecutivo tecnico, si allungano i tempi

Nuova giunta a Salerno: Napoli ora pensa a esecutivo tecnico, si allungano i tempi
Salernonotizie.it INTERNO

Stampa. Si complica, con il passare dei giorni, alla luce anche del terremoto giudiziario che in qualche modo si è abbattuto sul Comune, la composizione della nuova giunta di Salerno.

Ma ci sarà ancora da spettare per la formazione dell’esecutivo che dovrà affiancarlo nei prossimi cinque anni del suo secondo mandato.

Il sindaco Vincenzo Napoli, all’indomani della sua rielezione, aveva promesso tempi record. (Salernonotizie.it)

Ne parlano anche altri giornali

Gianluca Izzo e Umberto Coscia, rispettivamente l’ex presidente della cooperativa San Matteo ed un suo stretto collaboratore e dipendente, sono finiti stamattina agli arresti domiciliari. Sono accusati di minacce sul libero svolgimento del voto. (SalernoToday)

È come quando si entra in una casa dove qualcuno ha litigato e finge che vada tutto bene. Il pretesto della battuta sono i lavori in corso nei Saloni di Palazzo di Città dove gli operai sono intenti a cambiare le lampadine dei soffitti. (la Città di Salerno)

«Mi sono scervellato sezione per sezione, so dove votate, so dove non votate, quindi io personalmente me li vado a controllare. E ciò per «costringerli. (ilmattino.it)

L’inchiesta che fa tremare il sistema di Vincenzo De Luca

Nell’esecutivo municipale, Savastano ha avuto la delega di assessore allo Sport prima e alle Politiche Sociali poi. Tra gli arrestati - ai domiciliari - c’è il consigliere regionale Nino Savastano, eletto in Campania Libera, fedelissimo di De Luca e suo ex assessore quando era sindaco di Salerno (Corriere del Mezzogiorno)

Nel 2015 la Corte dei conti condannò il sindaco di Salerno e l’allora giunta per la nomina a vicesegretario comunale di Marotta Quando i sindacati bussavano alla porta di De Luca in assetto di guerra, il sindaco li liquidava: «Vedetevela con Marotta». (Corriere del Mezzogiorno)

De Luca non è indagato, ma l’inchiesta della procura apre una crepa nel suo sistema di potere. Il presidente De Luca non è indagato, ma l’inchiesta della procura, guidata da Giuseppe Borrelli (pm Elena Cosentino, Silvio Marco Guarriello e Guglielmo Valenti) apre una crepa nel suo sistema di potere. (Domani)

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