​G20, negoziato bloccato su decarbonizzazione. ​Kerry e Cingolani trattano per uscire dall'impasse

Rai News INTERNO

I G20 hanno concordato di lavorare insieme sull'accesso all'acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie e sulla gestione transfrontaliera delle risorse idriche

Napoli ​G20, negoziato bloccato su decarbonizzazione.

Sedici dei membri del G20 hanno affrontato, o stanno attualmente affrontando, cause legali come risultato della loro inadeguata azione climatica.

​Kerry e Cingolani trattano per uscire dall'impasse Oggi i temi più difficili, clima ed energia. (Rai News)

La notizia riportata su altri media

È stato raggiunto l'accordo sul documento finale su energia e clima del G20 Ambiente in corso a Napoli. Lo ha annunciato Cingolani in conferenza stampa al termine del G20 Ambiente di Napoli. (La Repubblica)

Nessun accordo su carbone e riscaldamento. «Su due punti non abbiamo trovato l’accordo, li abbiamo rinviati al G20 dei capi di stato e di governo», ha ammesso lo stesso Cingolani comunicando che nel documento non c’è unanimità sui due articoli chiave su carbone e riscaldamento. (Open)

Ansa. "Il Comunicato è stato adottato da tutti e i due punti su cui solo India e Cina non concordano nella formulazione sono stati spostati al livello Capi di Stato", ha precisato Cingolani. Anche Russia e Cina, come si legge in un comunicato di sintesi del documento finale, si sono impegnati a eliminare gradualmente la produzione di energia dal carbone sena sosta. (Sky Tg24 )

2' di lettura. Alla fine, l’accordo sul clima del G20 è stato messo sotto chiave. È l’esito delle ore di trattative che si sono consumate nella seconda giornata dal G20 Ambiente, Clima ed Energia di Napoli, dopo una maratona che aveva fatto temere un naufragio dell’intera trattativa. (Il Sole 24 ORE)

«Sono contento per il risultato raggiunto, dopo due giorni e due notti di negoziazioni estenuanti». Alle 19 è atteso alla firma, con gli altri rappresentanti ministeriali dei 20 Paesi più importanti della terra, del primo accordo che collega il clima alla produzione delle fonti energetiche necessarie all’industria e alla. (ilmattino.it)

Non è bastata una negoziazione complessa durata 2 notti e 2 giorni nella quale, va detto, la presidenza italiana si è spesa molto. “A un livello di decisione politica più alta” ha spiegato il ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani. (Il Fatto Quotidiano)

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