Confermato l'ergastolo per Mladic

Confermato l'ergastolo per Mladic
Ticinonews.ch INTERNO

Il Tribunale dell’Aja ha confermato oggi in appello la condanna all’ergastolo per Ratko Mladic, il boia di Srebrenica.

“Non riconosciamo le sentenze del Tribunale dell’Aja, tu sei l’orgoglio della Republika Srpska”, si legge su uno striscione esposto a Banja Luka, il capoluogo dell’entità serba - come riferito dai media regionali

Bosnia-Erzegovina divisa. Nell’imminenza della sentenza, l’opinione pubblica in Bosnia-Erzegovina resta profondamente divisa tra le due entità che compongono il Paese. (Ticinonews.ch)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Restano due processi. Quasi 26 anni fa Mladić allora comandante dei serbi di Bosnia entrò a Srebrenica salutato da liberatore. n’altra data storica per i Balcani: ieri, 8 giugno 2021, il boia di Srebrenica, l’ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, 78 anni, è stato condannato a titolo definitivo all’ergastolo per crimini di guerra e contro l’umanità. (Il Piccolo)

Stabilire se sia stato o no un genocidio, dicono i parenti delle vittime, era un passo importante. Lunedì sera a Bratunac, 10 km da Srebrenica, nella piazza del paese si son trovati a proiettare un film celebrativo della sua vita (Corriere della Sera)

TG di sabato 11.07.2020. A pronunciare la sentenza sono stati i giudici del Meccanismo residuale internazionale per i tribunali penali, l'organismo che negli anni scorsi ha preso il posto del Tribunale penale internazionale per i crimini nella ex Jugoslavia. (RSI.ch Informazione)

Bosnia-Erzegovina. Srebrenica: l'Irmct conferma l'ergastolo per Ratko Mladic

La sentenza nel processo d’appello chiude quasi tutti i procedimenti delle Nazioni Unite per i crimini commessi in una guerra che ha ucciso più di 100.000 persone e ha lasciato milioni di sfollati. Anche l’ex leader politico di Mladic, Radovan Karadzic, era stato condannato per gli stessi crimini e tutt'ora sta scontando l’ergastolo. (Antimafia Duemila)

Secondo me senza questo lavoro del tribunale dell'Aia non si poteva raggiungere una pace duratura in Bosnia e in tutti i Balcani. Credo che Papa Francesco abbia mandato un grande messaggio con la sua visita a Sarajevo, quando l'ha chiamata la "Gerusalemme d' Europa" (Vatican News)

“Nuovi scenari per la giustizia penale internazionale” in Giurisprudenza penale on line del 18 aprile 2021) Ma soprattutto è indicativa della pericolosità della matrice ideologica del genocidio che il processo del Tribunale dell’Aja ha scientificamente provato. (Notizie Geopolitiche)

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