Frontiere extra Ue, apertura per 15 Paesi, ma non per gli Usa. La lista

Frontiere extra Ue, apertura per 15 Paesi, ma non per gli Usa. La lista
Corriere della Sera Corriere della Sera (Esteri)

Per il momento sono esclusi gli Stati Uniti, la Russia, il Brasile e l’India per l’alto numero di contagi.

57 è appunto il voto medio della Ue.

Lo stop agli statunitensi è una decisione clamorosa, ma motivata dalla curva dei contagi: e in alcuni Stati l’aumento dei contagi segna nuovi record ogni giorno.

Ne parlano anche altri giornali

Intanto Coldiretti stima che la chiusura delle frontiere a 1,4 milioni di turisti Usa in viaggio durante l’estate in Italia produrrà una perdita particolarmente pesante, 1,8 miliardi. L’Ue ha dato il via libera ad una ristretta lista di paesi terzi. (America Oggi)

I governi degli Stati membri dell’Unione Europea hanno stilato un elenco di 15 paesi i cui cittadini potranno viaggiare in Europa a partire dal 1 luglio. L’Unione Europea ha riaperto le frontiere per i viaggi, dopo la chiusura dei confini esterni a causa del coronavirus. (Notizie.it )

L’Europa ha riaperto le frontiere extra Schengen dal 1° luglio per 15 Paesi. Attraverso le direttive del ministro Speranza, che ha preparato un’ordinanza specifica, l’Italia ha deciso di mantenere in vigore misure più stringenti per chi arriva, almeno fino al 15 luglio. (Money.it)

A determinare la lista dei Paesi ammessi nell’Ue sono criteri basati sulle stime dei contagi da Covid-19 e sulle misure di prevenzione adottate che, almeno formalmente, non dovrebbero apparire discriminatori. (QUOTIDIANO.NET)

L'Europa è spaccata sull'apertura dei confini ai cittadini extra Ue da mercoledì. Abbiamo bisogno di dire alle persone che ripristiniamo l'apertura delle frontiere, e ci mancherebbe, ma chi viene dai paesi a rischio, extra Schengen, deve fare 14 giorni di quarantena. (ilGiornale.it)

La Cina è “soggetta a conferma di reciprocità”, ha puntualizzato l’Ue, cioè dovrà eliminare tutte le restrizioni agli europei in ingresso. Stati in cui la pandemia del coronavirus non ha ancora rallentato. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

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