Eurozona, tasso di disoccupazione stabile all’8,3% a febbraio

Eurozona, tasso di disoccupazione stabile all’8,3% a febbraio
QuiFinanza INTERNO

A febbraio 2021, 2,967 milioni di giovani (sotto i 25 anni) erano disoccupati nell’UE, di cui 2,394 milioni nell’eurozona.

Il tasso di disoccupazione giovanile era al 17,2% nell’UE e al 17,3% nell’area euro, rispetto al 17,4% in entrambe le aree del mese precedente

editato in: da. (Teleborsa) – Nel mese di febbraio la disoccupazione rimane stabile nell’area euro.

Rispetto a febbraio 2020, la disoccupazione è aumentata di 1,922 milioni nell’UE e di 1,507 milioni nell’area euro. (QuiFinanza)

La notizia riportata su altre testate

In preoccupante aumento gli inattivi: solo oltre 700mila in più dall’inizio della crisi. “Nessuno perderà il proprio lavoro a colpa del coronavirus”. E’ passato un anno da quanto l’ex ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri fece la celebre promessa che non avrebbe mai potuto mantenere. (La Stampa)

Nel trimestre aumentano sia le persone in cerca di occupazione (+1,0%, pari a +25mila), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a +183mila unità) Il più significativo fra i dati sull’occupazione diffusi dall’Istat il 6 aprile 2021 riguarda il calo degli occupati al febbraio di quest’anno rispetto a febbraio 2020, un mese prima dell’inizio ufficiale della pandemia di Covid-19. (TIMgate)

«Le ripetute flessioni congiunturali dell'occupazione - registrate dall'inizio dell'emergenza sanitaria coronavirus fino a gennaio 2021 - hanno determinato un crollo dell'occupazione rispetto a febbraio 2020 (-4,1% pari a -945mila unità)». (Il Sole 24 ORE)

A febbraio tasso di disoccupazione al 10,2%

Italia: tasso di disoccupazione mensile in primo piano con il nuovo dato di febbraio. Da segnalare, infatti, che tra settembre 2020 e gennaio 2021 sono stati persi 410.000 posti di lavoro (Money.it)

I dati Istat evidenziano una disoccupazione al 10,2% a febbraio (-0,1 punti rispetto al mese precedente). Lo rileva l’Istat spiegando che l’emorragia sembrerebbe essersi arrestata poiché rispetto al gennaio di quest’anno si è registrata una sostanziale stabilità (+6 mila posti). (Corriere della Sera)

Le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione – registrate dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a gennaio 2021 – hanno determinato un crollo dell’occupazione rispetto a febbraio 2020 (-4,1% pari a -945mila unità). (ciociariaoggi.it)

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