False vaccinazioni, 50 indagati ad Ancona. Oggi l'interrogatorio di garanzia dell'infermiere arrestato

False vaccinazioni, 50 indagati ad Ancona. Oggi l'interrogatorio di garanzia dell'infermiere arrestato
La Stampa INTERNO

Luchetti, che avrebbe percepito soldi per le inoculazioni simulate, svuotando le siringhe nell'agobox è difeso dall'avvocato Marta Balestra.

Altre quattro persone, tra cui un avvocato, che si trovano invece ai domiciliari, dovrebbero essere sentite lunedì prossimo

Si svolgerà oggi l'interrogatorio di garanzia di Emanuele Luchetti, l'infermiere vaccinatore finito in carcere ad Ancona per un presunto giro di false vaccinazioni che avrebbero portato all'emissione di Green pass con una cinquantina di indagati. (La Stampa)

Su altre fonti

Sequestri e nuove verifiche Intanto è stato disposto il sequestro preventivo del profitto dei reati contestati per 18.000 euro e di 50 green pass falsi È un fotogramma estrapolato una telecamera che gli agenti della Squadra Mobile di Ancona avevano installato nel corso delle indagini che hanno portato all’arresto di cinquanta persone per un giro di green pass indebitamente rilasciati. (Corriere della Sera)

Stamattina, in carcere ad Ancona, affiancato dalla propria legale, avvocato Marta Balestra, ha deciso di rispondere alle domande del gip Carlo Masini. (Picchio News)

Per 45 persone disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza e dell'obbligo di presentazione alla polizia. I reati contestati dalla procura di Ancona sono quelli di corruzione, falso ideologico e peculato commessi in concorso da altrettanti indagati. (La Repubblica)

Vaccinazioni fittizie ad Ancona, l’infermiere: «Solo un anello della catena»

Stamattina, in carcere ad Ancona, affiancato dalla propria legale, avv. Secondo l’accusa, arrivavano persone ‘no vax’ da varie regioni italiane (Abruzzo, Puglia, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia) per ‘non farsi vaccinare’ dall’infermiere e ottenere ugualmente il Green pass. (Nurse Times)

Dai massaggi a domicilio che faceva in attesa di prendere la qualifica di osteopata ad istruttore di zumba passando per i tamponi che avrebbe fatto sempre su chiamata. A fine mese gli rimaneva poco, ecco quindi i problemi economici che lui stesso, nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip, quello di giovedì, ha ammesso di avere. (il Resto del Carlino)

Per dimostrare la tesi difensiva di essere «solo un anello» di una catena più ampia, l’avvocato Balestra ha spiegato ai giornalisti che «è dimostrato che quando poi un medico» «si è reso fintamente disponibile, gli episodi hanno subito un incremento, in quanto Lucchetti si è sentito appoggiato» (Centropagina)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr