Inflazione core Usa cresce meno delle attese, rialzo minimo da febbraio

Inflazione core Usa cresce meno delle attese, rialzo minimo da febbraio
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L'inflazione degli Stati Uniti misurata dall'indice dei prezzi al consumo è salita ad agosto del 5,3%, come da attese, e in lieve rallentamento rispetto al +5,4% precedente.

A livello mensile il dato core è salito dello 0,1%, meno del +0,3% stimato, dopo il +0,3% di luglio e al minimo dal febbraio scorso

I salari reali sono saliti tuttavia su base settimanale dello 0,3%, più del calo dello 0,1% previsto. (Finanzaonline.com)

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A livello mensile il dato core è salito dello 0,1%, meno del +0,3% stimato, dopo il +0,3% di luglio e al minimo dal febbraio scorso I salari reali sono saliti tuttavia su base settimanale dello 0,3%, più del calo dello 0,1% previsto. (Yahoo Finanza)

Nel mese di agosto le nuove assunzioni del settore privato sono state 241 mila, cifra record. Nel mese di agosto l’inflazione negli USA rallenta e registra il primo calo dall’ottobre del 2020. (Ekonomia.it)

Nel dettaglio l'incremento mensile e' stato dello 0,3%, contro attese per un +0,4%, quello annuo del 5,3%, contro attese rispettivamente del 5,4%. D'altra parte gli investitori preferiscono essere prudenti e attendere l'annuncio ufficiale del Fomc, che si riunira' martedi' e mercoledi' prossimi. (Borsa Italiana)

Borsa:Europa incerta con inflazione Usa e WS aperta positiva

E' in rialzo il petrolio, anche se sotto I massimi di giornata: il wti, contratto di ottobre, passa di mano a 70,65 dollari al barile, in progresso dello 0,22% Sono inoltre andate bene le Amplifon (+3,2%), dopo il calo della vigilia, mentre hanno battuto la fiacca le banche. (Borsa Italiana)

Il capo della banca centrale Usa Jerome Powell, come la presidente della Bce Christine Lagarde, è convinto che le attuali tensioni rientreranno. Il dato del mese scorso dell'inflazione mette probabilmente meno pressione alla Fed, ma non ne cambierà la rotta e non indurrà le colombe a pretendere di temporeggiare ancora prima di avviare il processo di normalizzazione (ilGiornale.it)

Bene anche molti petroliferi, tra cui Lundin (+4,3%) e Polski Koncern (+3,8%), col greggio che sale (wti +0,6%) a 70,8 dollari al barile. Positiva la gran parte delle banche, a iniziare da Banco Bilbao (+1,6%), Bank of Ireland (+1,5%) e tra quelle d'affari Mediobanca (+1,3%), con eccezioni come Hsbc (-0,9%) e Credit Agricole (-0,8%). (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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