Genova, la vittima aveva già pagato il suo funerale

Genova, la vittima aveva già pagato il suo funerale
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IL GIORNO INTERNO

Non è escluso che l'accusa possa aggravarsi e che gli possa essere contestata la premeditazione.

Un presagio quasi confermato dall'ammissione di Renato Scapusi, il suo ex compagno di 59 anni, disoccupato e ludopatico.

Genova, 20 febbraio 2021 - Forse Clara Ceccarelli, la commerciante uccisa ieri pomeriggio nel suo negozio di pantofole in pieno centro a Genova dal suo ex compagno, aveva avuto un presagio di quanto le sarebbe capitato. (IL GIORNO)

Ne parlano anche altri media

Genova, Clara Ceccarelli si era già pagata il funerale. Sperperava al gioco, per il suo disagio psichico stava facendo delle cure. La povera Clara, che non ce la faceva più e che pure si ostinava a non presentare denuncia. (Blitz quotidiano)

Lo hanno raccontanto i negozianti di via Colombo il giorno dopo la tragedia. Dichiarazione di Sheeba Servetto, segretaria regionale Uil Liguria. "Questo femminiciodio,avvenuto in via Colombo, ci tocca da vicino,non solo perché èavvenuto a due passi dalla Uil, in via Colombo, ma perché è figlio, ancora una volta, della cultura del possesso, della prevaricazione e della violenza (GenovaToday)

Emerge un retroscena terrificante dall’omicidio a Genova di Clara Ceccarelli: la donna si era già pagata il funerale. A sua detta, l’uomo voleva anche togliersi la vita ma non ha trovato il coraggio di farlo: “Dopo ho vagato per la città fino al Galliera (Leggilo.org)

Si cerca l'ex compagno - la Repubblica

Ieri sera nel suo negozio in pieno centro a Genova una donna è stata uccisa con 30 coltellate dall'ex compagno, e tutti sapevano che la perseguitava. Un presagio quello riferito dall'Ansa quasi confermato dall'ammissione di Renato Scapusi, il suo ex compagno di 59 anni, disoccupato e ludopatico. (Today.it)

«Non risultano però denunce a suo carico o altri procedimenti» ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi. «Non una di meno» davanti al negozio di Clara Ceccarelli a Genova (Ansa) «Non una di meno» davanti al negozio di Clara Ceccarelli a Genova (Ansa) (Corriere della Sera)

Al momento dell'omicidio, a quanto si apprende, non c'erano clienti nel locale. Alcuni hanno affermato di aver visto un uomo fuggire verso una via limitrofa (La Repubblica)

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