SosteniAmoCi, una giornata per parlare di Alzheimer

SosteniAmoCi, una giornata per parlare di Alzheimer
Il Friuli SALUTE

L’associazione Sofia per la famiglia, innovativa startup al femminile che si occupa di supportare le famiglie che gestiscono in casa persone con demenza e anziani in stato di fragilità, organizza per domenica 19 settembre SosteniAmoCi, una giornata per parlare di Alzheimer.

L’appuntamento è in programma dalle 9.30 alle 19.30 nella sala consiliare di Villesse - Palazzo Ghersciach.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Villesse e in collaborazione con le associazioni Alzheimer Isontino e Mitteleuropa sarà a ingresso gratuito e si rivolge a familiari, operatori, pazienti e a chiunque si occupi di demenza. (Il Friuli)

Su altri giornali

Sabato 25 settembre alle 10 visita a Villa Margon nell’ambito del progetto L’arte nel cuore, nel cuore dell’arte, con accompagnamento individualizzato a favore di persone con demenza e familiari. Settembre è il mese di sensibilizzazione e informazione sull’Alzheimer e altri tipi di demenza. (TrentoToday)

Verrà trasmesso su questa pagina del sito, sul canale facebook di Auxologico, sul sito di Auxologico e su youtube di Auxologico Queste alterazioni sono di gravità tale da interferire con l’autonomia e con le normali attività della vita quotidiana. (gazzettadimilano.it)

Queste ultime rientravano in 6 diverse categorie: dal sano allo spettro del deterioramento cognitivo lieve, al morbo di Alzheimer. Uno dei possibili primi segni di Alzheimer è il deterioramento cognitivo lieve (MCI), ovvero lo stadio intermedio tra il previsto declino cognitivo tipico dell'invecchiamento e la demenza. (il Giornale)

"Tanti ricordi svaniscono": mostra e incontri con specialisti sull'Alzheimer

1 CON I PRIMI VUOTI DI MEMORIA BISOGNA PENSARE ALLA MALATTIA. 3 NON C'É LA DIAGNOSI PRECOCE BISOGNA ASPETTARE ALCUNI SEGNALI. FALSO La diagnosi è possibile anche quando si manifestano i primi sintomi (Il Messaggero)

Sono certo che questi tre giorni di appuntamenti, incontri e confronti ci permetteranno di guardare all’altro con un occhio più attento e ci daranno anche l’occasione di compiere un viaggio interiore durante il quale capiremo che è importante riscoprirsi comunità”. (Vivere Macerata)

Un aspetto molto rilevante di questa fatica riguarda l’impatto psicologico che la malattia ha su chi vive intorno al malato e sul malato stesso. I colloqui con la psicologa a cui può prendere parte il caregiver principale. (Libertà)

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