Covid, cosa c'è da sapere sui vaccini ai vulnerabili: le risposte della Regione Toscana

Covid, cosa c'è da sapere sui vaccini ai vulnerabili: le risposte della Regione Toscana
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Perché la malattia della quale sono affetto non è indicata per la prenotazione dei vaccini, destinati agli estremamente vulnerabili?

Quali sono le aree di patologia per le quali le persone estremamente vulnerabili vengono contattate direttamente dalle aziende sanitarie?

Covid, cosa c'è da sapere sui vaccini ai vulnerabili: le risposte della Regione Toscana. Chi rientra nella categoria dell’elevata fragilità?

Le persone estremamente vulnerabili con le patologie incluse nelle aree di patologia Categoria A. (055firenze)

La notizia riportata su altri giornali

I nuovi casi registrati sono infatti 1.153 su 28.229 test (16.513 tamponi molecolari e 11.716 test rapidi) contro i 937 di ieri 7 aprile. Aumenta la crescita dei contagi in Toscana, si riduce lievemente il tasso di positività sui test prime diagnosi. (LivornoToday)

Milano, 9 apr. (LaPresse) – Sono 18.938 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia. (LaPresse)

– “I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.153 su 28.229 test di cui 16.513 tamponi molecolari e 11.716 test rapidi. Il tasso di nuovi positivi è pari al 4,08% (ieri 3,44%), 12,1% sulle prime diagnosi (ieri 12,2%) (IlGiunco.net)

Vaccini, Giani 'Nei sondaggi siamo indietro di una settimana o poco più'

La terza ondata del covid potrebbe aver visto il picco e cominciare a scendere, ma i dati vanno ancora presi con le molle. È quanto emerge dal nuovo bollettino sulla sorveglianza delle sindromi influenzali InfluNet, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). (LA NAZIONE)

Ecco dove sono. Toscana, 7 aprile 2021. Nell’Azienda USL Toscana nord ovest i casi positivi di oggi, 7 aprile, sono 308. Da oggi inseriamo i dati specifici per tamponi, guarigioni e vaccinazioni direttamente sotto i nuovi casi positivi riscontrati in ogni Zona Distretto. (Livorno Press)

E ricorda che nella giornata di ieri - secondo quanto riporta il comunicato stampa- sono state superate le 40mila inoculazioni di vaccino. “Nei sondaggi risultiamo indietro di una settimana o poco più, perché oliare il meccanismo di una vaccinazione porta a porta non è semplice, complice la burocrazia italiana dei fogli su fogli che il medico deve riempire per ogni paziente”, spiega ancora Giani. (055firenze)

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