Covid-19, paesi che renderanno vaccinazioni obbligatorie

Covid-19, paesi che renderanno vaccinazioni obbligatorie
Notizie - MSN Italia SALUTE

AUSTRALIA. L'Australia ha deciso a fine giugno di rendere le vaccinazioni contro il Covid-19 obbligatorie per lavoratori di case di riposo ad alto rischio e per i dipendenti di hotel di quarantena.

La nazione ha anche reso le vaccinazioni obbligatorie per gli atleti paralimpici diretti a Tokyo, poiché i membri del team non vaccinati potrebbero porre un rischio sanitario.

Un crescente numero di paesi ha anche determinato che sarà necessario essere vaccinati o avere un test negativo per entrare in ristoranti e altri luoghi. (Notizie - MSN Italia)

Su altri media

Dall’inizio della campagna vaccinale, in Toscana sono state somministrate 3 milioni e 681.310 dosi di vaccino: oltre un milione e mezzo di toscani (1.502.446 per l’esattezza, su una popolazione, bambini compresi, di circa 3 milioni e 700mila persone) ha interamente completato il ciclo di vaccinazione, mentre a 2.178. (Toscana Media News)

Quindi, la piattaforma del sistema non faceva generare il green pass dal momento che l'algoritmo prevedeva la vaccinazione per i guariti entro i sei mesi". Se l’immunizzazione veniva effettuata dopo sei mesi e un giorno, il sistema non riconosceva come ciclo completo l’unica dose, ma la classificava come incompleta anche ai fini del green pass (L'Unione Sarda.it)

Un provvedimento in merito verrà adottato in tempi brevi, già probabilmente entro questa settimana". Questo - ha concluso Costa - è un problema che riguarda già qualche migliaia di cittadini e che ora risolveremo" (Quotidiano Sanità)

Covid, 50 contagi in 24 ore: allarme focolai tra i giovani

Molti presentano solo sintomi lievi ma nel novero dei ricoverati, finora per fortuna pochi, finiscono anche loro: ragazzi giovani e in buona salute. Il conto sale così a 239 casi positivi dall'inizio del mese, 148 dei quali accertati solo nell'ultima settimana compresa tra 14 e il 20 luglio. (Il Messaggero)

Preoccupa la recrudescenza dei morti sul lavoro». «Il Covid è diventato un fattore di rischio professionale sul lavoro. Con l’antifluenzale abbiamo raggiunto un picco massimo del 75% di adesioni, qui la percentuale potrebbe variare dal 10 al 20%». (Corriere della Sera)

Molti presentano solo sintomi lievi ma nel novero dei ricoverati, finora per fortuna pochi, finiscono anche loro: ragazzi giovani e in buona salute. Giovedì 22 Luglio 2021, 05:02. LA SITUAZIONE. Il virus corre tra la popolazione della fascia di età compresa tra i 20 e i 30 anni, quasi tutti non vaccinati o vaccinati solo con prima dose. (Il Messaggero)

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