Il fronte dell’inflazione resta caldo: +4,8%

il Resto del Carlino ECONOMIA

È rimasto caldo, secondo i dati forniti dall’Ufficio statistica del Comune di Ancona, il fronte dell’inflazione, ad aprile, sul fronte dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche +0,9 (+5,1 annuo) e dei Mobili, articoli e servizi per la casa (+0,6% mensile; +1,7% annuo) e delle Bevande alcoliche e tabacchi (+0,3% mensile; +1,0 annuo).

In frenata invece l’incremento dei prezzi per Abbigliamento e calzature (-2,1% mensile; +1,6 annuo), Abitazione, Acqua, Energia elettrica e combustibili (-2,3%; +21,9%), Ricreazione, Spettacolo e Cultura (- 1,2; -1,7) e Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,1; +0,9%) ma anche dei Trasporti (-1,6%; +8,9% annuo)

Il tasso tendenziale annuo dei prezzi al consumo per l’intera collettività ad Ancona si è attestato al +4,8% ad aprile, in discesa dal +5,7% registrato in precedenza. (il Resto del Carlino)

La notizia riportata su altri media

Importante in chiave Bce il dato sull'inflazione nell'Eurozona, rimasto stabile, secondo la lettura definitiva, al 7,4% ad aprile rispetto a marzo. Secondo quanto risulta, la Banca centrale avrebbe posto come condizione per salire nell'azionariato la trasformazione di Delfin in capogruppo bancaria (Milano Finanza)

Nella città di Messina ad aprile 2022 si registra un decremento congiunturale del -0,6% e un incremento tendenziale del +6,8% dell’indice dei prezzi al consumo. Servizi di telefonia e fax: si rileva un aumento congiunturale dei prezzi dei servizi di telecomunicazione bundle (+1,9%; 2,4% il tendenziale). (Comune di Messina)

Martedì 17 maggio 2022 - 12:09. Ad aprile il carrello spesa segna +5,7% ma nel complesso l’inflazione rallenta. L'Istat rivede al ribasso le stime: +6% su base annua e -0,1% su base mensile. CONDIVIDI SU:. (Agenzia askanews)

+6% è l’inflazione annua in Italia secondo l’Istat. Una goccia nel mare dell'emergenza salariale in Italia. (Il Manifesto)

Prezzi in aumento ad aprile. Decelerano anche i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +2,4%). (Giornale.it)

La Bce è sempre più preoccupata che il caro prezzi, inizialmente ritenuto solo temporaneo, sia destinato a permanere e che siano necessarie politiche monetarie maggiormente restrittive per riportare l'inflazione sotto il 2%. (Investing.com Italia)

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