Mps-Unicredit, i dubbi dei partiti: l’operazione ora agita il governo

La Repubblica ECONOMIA

Particolarmente turbolento il fronte delle destre, da Forza Italia alla Lega, mentre anche il Pd avanza perplessità e chiama il ministro dell’Economia Daniele Franco a riferire in Parlamento.

Particolarmente duro il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta: «Era questo il momento di fare una proposta da parte di Unicredit?

evata di scudi nella maggioranza sul progetto di cessione del Monte dei Paschi di Siena a Unicredit. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Tutto questo impone al Tesoro un'attenta valutazione rispetto all'ipotesi di una frettolosa cessione a Unicredit Così Giani ha risposto ai cronisti che gli chiedevano una valutazione sull'apertura della trattativa da parte di UniCredit per l'acquisto di un perimetro definito di Banca Mps. (La Repubblica Firenze.it)

"Solo nelle prossime settimane, al termine della due diligence, sarà possibile conoscere i dettagli di una potenziale acquisizione e rispondere alle domande che tutti ci stiamo facendo su caratteristiche e tempi della fusione" (LA NAZIONE)

Siena non è infatti solo sede del Monte Paschi, ma secondo molti la città è la banca stessa. È indispensabile che il Parlamento venga coinvolto nelle sue sedi opportune”, dicono in una nota congiunta le presidenti dei gruppi Pd di Camera e Senato, Debora Serracchiani e Simona Malpezzi. (EOS Sistemi avanzati scrl)

Gli esuberi dovrebbero essere tutti su base volontaria e sarebbero pagati da un fondo pubblico ad hoc La prima critica di spessore sui colloqui avviati da UniCredit con il Ministero dell’economia per acquisire una parte del Monte dei Paschi di Siena (Mps), probabilmente solo la rete commerciale della banca e senza il fardello dei crediti deteriorati (Npl), è quella sui rischi dello spezzatino e i loro effetti sull’occupazione. (Il Manifesto)

ra che l'acquisizione della maggior parte degli assets di Mps da parte di Unicredit è più vicina, gli occhi degli investitori sono puntati su Banco Bpm. L'istituto nato dalla fusione fra il Banco Popolare e la Popolare di Milano (il primo merger bancario sotto l'egida della Bce) ieri ha sofferto in borsa, pagando la notizia dell'avvio delle trattative fra Unicredit e il Mef, che lo lascia in mezzo al guado. (Yahoo Notizie)

La priorità è di non liquidare il quarto polo bancario italiano, rendendo effettiva la perdita sugli investimenti erogati per il rilancio di MPS.I dipendenti di MPS, i soli cui va il merito della continuità della banca sul mercato, meritano rispetto. (SienaFree.it)

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