Il virus suino che fa paura al mondo: "Potrebbe causare pandemia"

Il virus suino che fa paura al mondo: Potrebbe causare pandemia
ilGiornale.it ilGiornale.it (Salute)

"Pertanto- sottolineano gli autori dello studio- l a sorveglianza sistematica dei virus dell'influenza nei suini è una misura chiave per prevenire la comparsa della prossima influenza pandemica ".

Un gruppo di ricercatori, infatti, ha identificato in Cina un virus influenzale " dal potere pandemico ", che colpisce i maiali e che potrebbe diffondersi anche da uomo a uomo.

Se ne è parlato anche su altri media

Il nuovo virus sarebbe molto simile a quello dell’influenza H1N1, tornato ad utilizzare l’organismo dei maiali per modificarsi e imparando ad aggredire l’uomo. La sua scoperta rientra in un vasto programma di sorveglianza raccomandato da anni dall’Oms. (ilovepalermocalcio.com - Il Sito dei Tifosi Rosanero)

«Quello che avviene è un rimescolamento nei geni degli agenti patogeni, per cui si producono quelli che vengono definiti riassortanti, cioè nuovi virus che occasionalmente possono passare all’uomo. Per questo i ricercatori inglesi si sono posti il problema di verificare se in questi anni H1N1, che è oggi in circolazione come virus influenzale stagionale, avesse subito dei rimescolamenti. (Giornale di Sicilia)

Individuato dalle Università agrarie di Pechino e Shandong, con la partecipazione dei Centri cinesi per il controllo delle malattie (Cdc China), il virus scoperto avrebbe, per caratteristiche, la potenzialità per diventare pandemico. (Il Quotidiano Italiano - Bari)

In Cina è stato scoperto un nuovo ceppo d'influenza suina che gli scienziati temono possa scatenare una nuova pandemia. Si ritiene che questa nuova varietà sia una combinazione di tre varietà influenzali: A / H1N1, presente negli uccelli europei e asiatici, e una H1N1 nordamericana che ha geni da virus dell'influenza aviaria, umana e suina. (Sputnik Italia)

I tamponi, raccolti tra il 2011 e il 2018, hanno prodotto 179 virus dell’influenza suina, la maggior parte dei quali erano G4. Per questo la sorveglianza dei virus dell’influenza nei suini è essenziale per l’allerta precoce e la preparazione nei confronti di una futura potenziale pandemia. (greenMe.it)

Uno studio di 7 anni, pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences lunedì, ha identificato il ceppo G4 nei suini, gli ospiti intermedi per i virus dell’influenza. Si ritiene che questa nuova varietà sia una combinazione di tre varietà influenzali: A / H1N1, presente negli uccelli europei e asiatici, e una H1N1 nordamericana che ha geni da virus dell’influenza aviaria, umana e suina. (Cagliaripad)

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