Wall Street in rialzo nonostante boom inflazione Usa. Tassi Treasuries non suonano l'alert

Wall Street in rialzo nonostante boom inflazione Usa. Tassi Treasuries non suonano l'alert
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L'inflazione Usa corre al ritmo più veloce dal febbraio del 1982, ovvero in 40 anni circa.

Wall Street dunque sale, proseguendo nella via dei guadagni dopo il trend positivo di ieri.

Detto questo, dopo l'ondata di sell off che si è abbattuta sui mercati, Wall Street sembra iniziare a digerire la prospettiva di rialzi dei tassi nel corso dell'anno.

Ma Wall Street oggi non scende, almeno per ora.

Stabilizzazione dei tassi dei Treasuries, con quelli decennali che segnano un calo all'1,73%, dopo essere volati fin oltre l'1,80% nelle ultime sessioni

(Yahoo Finanza)

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EURO IN RIALZO E PETROLIO IN CORSA. Dopo il dato sull’inflazione americana l’euro ha ripreso forza e il cambio al momento è intorno a 1,142 Sale leggermente invece il rendimento dei Bot annuali assegnati stamani dal Tesoro: -0,444%, in rialzo di 2 centesimi rispetto all’asta del mese precedente. (FIRSTonline)

Escludendo le componenti più volatili, rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici, l'inflazione core è avanzata del 5,5%, rispetto al +4,9% precedente. Oggi a tenere banco è stata la lettura di dicembre dell'inflazione Usa, salita come da attese al 7%, rispetto al +6,8% di novembre. (Finanzaonline.com)

L'ultima lettura è stata inferiore al consenso del mercato dell'1,8%, secondo i dati di Trading Economics Il tasso di inflazione annuale della Cina è sceso all'1,5% a dicembre 2021 da un massimo di 15 mesi del 2,3% un mese prima. (Cryptonews Italy)

Era da 40 anni che l'inflazione americana non era così alta

I prezzi di auto e camion usati sono aumentati del 3,5% dopo essere aumentati del 2,5% nei due mesi precedenti. L’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,5% il mese scorso dopo aver guadagnato lo 0,8% a novembre. (Tele Messina)

La mancanza di sorprese nell'indice dei prezzi riduce i timori degli investitori che l'aumento di tassi d'interesse - confermato alla vigilia dal presidente Fed, Jerome Powell - possa essere ancora piu' rapido del previsto. (Borsa Italiana)

Jerome Powell, presidente della Federal Reserve - Ansa. COMMENTA E CONDIVIDI. E con la disoccupazione scesa ai minimi da quasi due anni, al 3,9%, negli Stati Uniti c’è una forte pressione per l’aumento dei salari, con i lavoratori che vogliono recuperare il potere d’acquisto perduto. (Avvenire)

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