Congo, il carabiniere ucciso nell’agguato è il 30enne Vittorio Iacovacci

Congo, il carabiniere ucciso nell’agguato è il 30enne Vittorio Iacovacci
LaPresse INTERNO

Originario di Sonnino in provincia di Latina si trovava nel paese africano dal settembre 2020.

Attentato in Congo.

Elaborazione LaPresse. Originario di Sonnino, in provincia di Latina, si trovava nel Paese africano dal settembre 2020. E’ il 30enne Vittorio Iacovacci il carabiniere deceduto nell’attacco in Congo dove è rimasto ucciso l’ambasciatore italiano Luca Attanasio.

Iacovacci era effettivo dal 2016 al 13esimo Reggimento Carabinieri ‘Friuli Venezia Giulia’ con sede a Gorizia, specializzato nelle missioni all’estero

(LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Aveva 44 anni il diplomatico deceduto insieme a un Carabiniere dopo l’agguato nel Paese africano. Il ruolo dell’ambasciata è innanzitutto quello di stare vicino agli italiani ma anche contribuire per il raggiungimento della pace” (L'HuffPost)

Prestava servizio in Friuli dal 2016. Non sono ancora note le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto (UdineToday)

Tajani: "Preghiera accompagni ambasciatore e carabiniere". "Attaccato un convoglio Onu in Congo. Il diplomatico è stato colpito da spari durante l'assalto, trasportato in ospedale, è morto per le gravi ferite riportate. (Tiscali Notizie)

Chi è Luca Attanasio, l’ambasciatore ucciso in Congo

Avviato giovanissimo alla carriera diplomatica, ha lavorato a lungo a Casablanca, in Marocco, poi in Nigeria fino a ricevere la nomina, recente, ad Ambasciatore italiano in Congo. L’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, nato e cresciuto a Limbiate, è morto questa mattina in un attacco terroristico a Goma nella Repubblica Democratica del Congo. (Il Notiziario)

(LaPresse) – “Con sgomento abbiamo appreso che l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere sono rimasti uccisi in Congo in un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite. I nostri pensieri e il nostro cordoglio sono rivolti ai familiari delle vittime”. (LaPresse)

Successivamente è vice capo segreteria del sottosegretario di Stato con delega per l’Africa e la Cooperazione Internazionale (2004). Dal 5 settembre 2017 è capo missione a Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo. (La Tribuna di Treviso)

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