Poste: i documenti per richiedere l'ISEE in pochi minuti con l'assistente digitale

Poste: i documenti per richiedere l'ISEE in pochi minuti con l'assistente digitale
Salernonotizie.it ECONOMIA

Nel caso in cui l’Assistente digitale non sia in grado di trovare la soluzione, provvederà. automaticamente a mettere in contatto il cliente con un operatore

L’Assistente Digitale “Poste”, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 inclusi i festivi, è. un’intelligenza artificiale rappresentata da un “faccino” giallo-blu in grado di indirizzare le esigenze dei clienti di Poste Italiane.

Per richiamare “Poste” sui siti internet www. (Salernonotizie.it)

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Vestiti da imbianchini. Indagano i carabinieri del Nucleo Investigativo, intervenuti con i colleghi della Compagnia di Ravenna dopo le 13.30, non appena ricevuta la richiesta di aiuto. Hanno legato i dipendenti e una cliente, nascondendoli in uno degli uffici affinché da fuori nessuno si accorgesse di quel che stava accadendo nell’ufficio postale. (Corriere Romagna)

L’Assistente Digitale “Poste”, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 inclusi i festivi, è un’intelligenza artificiale rappresentata da un “faccino” giallo-blu in grado di indirizzare le esigenze dei clienti di Poste Italiane (Tp24)

In un caso, è stato rilevato il pagamento di un modello F24, dell’importo di circa 500 euro, intestato al direttore, ma effettuato tramite il libretto di un ignaro cliente. (Grosseto Notizie)

Direttore delle poste truffa gli anziani. Dai libretti i soldi finivano nelle sue tasche - IlGiunco.net

La precedente rapina per la città risale al 9 giugno scorso quando due ignoti malviventi erano riusciti a fuggire dalla filiale di Classe della Cassa di Ravenna con un bottino di circa 11 mila euro. Anche in quel caso i rapinatori, sempre a volto coperto, avevano scelto la tarda mattinata (era circa mezzogiorno) per entrare in azione (il Resto del Carlino)

Grosseto, 17 luglio 2021 - Avrebbe sottratto denaro ad anziani clienti del piccolo ufficio postale che dirigeva, prelevando soldi dai loro libretti di risparmio o utilizzando gli stessi per pagare proprie spese: circa 4.000 euro l'importo complessivo. (LA NAZIONE)

In un caso, è stato rilevato il pagamento di un modello F24, dell’importo di circa 500 euro, intestato al direttore, ma effettuato tramite il libretto di un ignaro cliente. I clienti truffati, avvisati da Poste e messi al corrente della situazione, hanno tutti presentato querela ai Carabinieri, come del resto ha fatto la stessa azienda. (IlGiunco.net)

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