Maria Sestina Arcuri, assolto il fidanzato Andrea Landolfi: "Non fu lui a spingerla giù dalle scale"

Maria Sestina Arcuri, assolto il fidanzato Andrea Landolfi: Non fu lui a spingerla giù dalle scale
Today.it INTERNO

La morte di Maria Sestina Arcuri: assolto il fidanzato Andrea Landolfi. Maria Sestina Arcuri, 26 anni, era precipitata dalle scale di una villetta di Ronciglione, nel Viterbese, intorno alle 2 della notte tra il 3 e il 4 febbraio del 2019 ed era morta due giorni dopo all'ospedale Belcolle di Viterbo.

La famiglia di Maria Sestina Arcuri non ha mai creduto alla tesi dell'incidente

Dopo la sentenza, pronunciata ieri dopo più di dieci ore di camera di consiglio, Landolfi è stato rimesso in libertà. (Today.it)

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A settembre, l’allora fidanzato, era finito in carcere accusato di omicidio volontario e omissione di soccorso. Il trentaduenne e' stato assolto dall’accusa di omicidio: per la corte non è stata raggiunta la prova piena della responsabilità dell'imputato. (Viterbo News 24)

In primo grado ora, invece, Landolfi, è un uomo libero Il fatto non sussiste, dunque, per la Corte d’assise di Viterbo, presieduta ieri dal Eugenio Turco. (NewTuscia)

Sono circa le 2 di notte ma la richiesta di soccorso arriverà solo alle 6 del mattino seguente. Il fidanzato viene messo sotto accusa con l’ipotesi che sia stato lui a spingere Maria Sestina. (L'Unione Sarda.it)

Assolto Andrea Landolfi dall'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso |

Piangono di rabbia i genitori di Maria Sestina (parte civile nel processo con l’avvocato Vincenzo Luccisano), per quella figlia 26enne che non c’è più Andrea e Maria Sestina hanno trascorso un weekend burrascoso a casa della nonna di lui. (ilmessaggero.it)

Viterbo – Andrea Landolfi. “Male non fare, paura non avere”, il motto di Landolfi, ha ricordato mamma Roberta. L’assoluzione di Andrea Landolfi Cudia. (Tuscia Web)

Andrea e Sestina erano innamorati, Andrea non avrebbe mai fatto del male a Sestina, la amava, tutti noi volevamo bene a Sestina”, ha detto Roberta, la mamma dell’imputato Ieri intorno alle 20.00, dopo oltre dieci ore e mezza di camera di consiglio, la corte d’assise del tribunale di Viterbo presieduta dal giudice Eugenio Turco, con Roberto Colonnello a latere, ha pronunciato il verdetto di assoluzione di Andrea Landolfi Cudia “perchè il fatto non sussiste”. (NewTuscia)

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