Finanzareport.it | Mps, due nuove tegole: lettera Bce e opzione put di Axa - Finanzareport.it

Finanza Report ECONOMIA

Intanto in Borsa alle ore 10,50 le azioni Mps segnano-1,43% a 1,209 euro, con il Ftse Italia Banche a -0,76%

La Bce, secondo quanto emerso nelle ultime ore, ha scritto a Mps una lettera chiedendo chiarimenti sulla tempistica dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Intanto dagli accordi di bancassicurazione spunta un potenziale indennizzo da 1 miliardo alla compagnia francese. Mps ha ricevuto una lettera dalla Bce in cui Francoforte sollecita chiarimenti sui tempi dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi. (Finanza Report)

La notizia riportata su altre testate

Alle 14,15 circa, i bond subordinati Mps con scadenza luglio 2029 rendono l'8,66%, in calo rispetto al massimo di sei mesi del 9,73% toccato ieri. (Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro) (Investing.com)

Nessun commento ufficiale sul. Tocca alla Banca Centrale Europea interrompere il balletto di piani fantasiosi, trattative mai partite, amministratori superflui e riorganizzazioni aziendali. (LA NAZIONE)

Lo sgravio era stato concesso a settembre 2020 e sarebbe dovuto scadere il prossimo 27 giugno (LaPresse) – La Bce, insieme alla Vigilanza bancaria, ha deciso di estendere fino a marzo 2022 lo sgravio del coefficiente di leva finanziaria per le banche. (LaPresse)

Ma quel contratto, come quasi sempre avviene nelle partnership tra banche e assicurazioni (si veda da ultimo il caso Cattolica-BancoBpm), prevede che in caso di cambio del controllo azionario della banca scatti un’opzione put a favore della compagnia assicurativa”. (Wall Street Italia)

(Teleborsa) - Banca MPS annuncia di "aver dato mandato ai propri legali per proporre una denuncia contro ignoti in relazione alle notizie diffuse sul mercato che hanno determinato una significativa alterazione del corso delle quotazioni dei titoli obbligazionari subordinati". (ilmessaggero.it)

Infatti il Mef vorrebbe cedere Mps a Unicredit, la quale, però, tentenna da diverso tempo anche perché Siena ha sulle spalle oltre 10 miliardi di possibili cause di cui quasi 4 miliardi in capo alla Fondazione Mps. (Milano Finanza)

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