110% e altri bonus edilizi: sanzioni e responsabilità dei cessionari nell'utilizzo dei crediti

110% e altri bonus edilizi: sanzioni e responsabilità dei cessionari nell'utilizzo dei crediti
Ipsoa ECONOMIA

Nella circolare un apposito paragrafo è dedicato ai controlli e alle relative responsabilità in capo ai diversi soggetti che intervengono nelle operazioni.

110% e gli altri bonus edilizi.

Di conseguenza, in caso di utilizzo in compensazione di crediti d’imposta inesistenti, interessati dal provvedimento di dissequestro, gli organi di controllo procederanno alla contestazione delle violazioni e alle conseguenti comunicazioni all’Autorità giudiziaria per le indebite compensazioni effettuate

Controlli, sanzioni e responsabilità. (Ipsoa)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Stessa data di scadenza anche per gli interventi effettuati dalle Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale), dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri. (Gazzetta del Sud)

Con la Circolare 23/E del 23 giugno 2022 l’Agenzia delle Entrate affronta, in molti casi per la prima volta, questioni cruciali per la spettanza dei benefici. L’agenzia delle Entrate sembra pertanto confermare quanto indicato nella precedente Circolare n. (Fiscal Focus)

Interventi antisismici. All'interno della circolare in esame, figurano anche delle disposizioni relative agli interventi su edifici antisismici, come previsto dall'articolo 119 del decreto Rilancio Anche un parroco che voglia effettuare degli interventi alla casa canonica può usufruire del superbonus, così come il possessore di un fabbricato rurale a uso abitativo. (ilGiornale.it)

Superbonus, come ottenere detrazioni e cessione del credito: i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate

Gli interventi dovranno assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Pertanto nel caso in esame, in mancanza di interventi “trainanti”, l'istante potra fruire del Superbonus con riferimento alle spese sostenute per il rifacimento degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e fornitura di acqua calda sanitaria e la sostituzione degli infissi; no invece per impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. (Italia Oggi)

- I nuovi criteri per la sostituzione degli infissi, l’aumento di volumetria e la gestione dell’impianto fotovoltaico. - Approfondimento dei beni esclusi, di quelli promiscui, del cambio di destinazione e verifica della destinazione residenziale. (Fiscal Focus)

Sostanzialmente, l’Agenzia delle Entrate tiene valide le spese sostenute a parità di superficie trasparente, aprendo alla possibilità di detrarre le spese sostenute per l’eventuale installazione di ulteriori infissi che, nella situazione finale dell’intervento, causano un aumento rispetto alla superficie complessiva iniziale. (Agenda Digitale)

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