Che cos’è la legge Zan contro omotransfobia e cosa prevede

Che cos’è la legge Zan contro omotransfobia e cosa prevede
Il Riformista CULTURA E SPETTACOLO

Ma parte del governo ha ritenuto non prioritaria la discussione sulla legge Zan

La proposta prende il nome del deputato del Pd Alessandro Zan che ha presentato il disegno di legge avviandone così il tortuoso iter legislativo.

La legge Zan è una proposta di norma contro l’omotransfobia e la misoginia.

Le donne sono infatti le più colpite da episodi di discriminazione, violenza, emarginazione e demansionamento sul lavoro. (Il Riformista)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ecco quanto si legge: "Sp***ana i vertici della RAI Rai, per***a i leghisti, mette a figura di mmerd gli antiabortisti Il classico concertone del primo maggio è stato caratterizzato dalle polemiche. (AreaNapoli.it)

Un appello condito dalla citazione di una serie di insulti da parte di esponenti leghisti contro gli omosessuali. Fedez ricorda ancora come "qualcuno come Ostellari ha detto che ci sono altre priorità in questo momento di pandemia rispetto al ddl Zan. (TG La7)

Le polemiche dopo il concertone del primo maggio non sono così mancate, sostanzanzialmente su due fronti distinti. Il primo: Fedez vs Rai, con il cantautore che ha accusato il servizio pubblico di volerlo censurare preventivamente e la stessa Rai che ha invece seccamente smentito tale ipotesi. (VeronaSera)

«Fedez, si adegui al sistema» e lui fa nomi e cognomi dei deputati omofobi

Il Senato non aveva tempo per il ddl Zan "perché doveva discutere l'etichettatura del vino". approfondimento Concerto del Primo Maggio: le nostre pagelle del concertone Fedez ricorda ancora come "qualcuno come Ostellari ha detto che ci sono altre priorità in questo momento di pandemia rispetto al ddl Zan. (Sky Tg24 )

L'ex brigatista Francesco Piccioni, condannato all'ergastolo, mai pentito, parla così all'Adnkronos dell'operazione 'Ombre rosse' scattata a Parigi nei confronti di alcuni ex terroristi italiani per cui è stata richiesta l'estradizione dalla Francia. (Yahoo Notizie)

Ovvero, non risparmiarsi e dire nomi e cognomi, di deputati ed esponenti politici perlopiù leghisti, parlando del Ddl Zan contro la discriminazione omofoba (e non solo), oggetto di una strenua opposizione in Parlamento. (Ticinonline)

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