Assedio No Vax in rianimazione: «Medici aggrediti e minacciati»

Assedio No Vax in rianimazione: «Medici aggrediti e minacciati»
Per saperne di più:
Cronaca Qui INTERNO

Addirittura la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva ha segnalato come la fatica incontrata dagli operatori di fronte a persone appartenenti al cosiddetto mondo negazionista o No Vax costituisca un ulteriore fattore usurante.

In particolare, sui 147 ricoveri della giornata di ieri 102 riguardano pazienti non vaccinati (78 uomini e 24 donne), 45 sono invece pazienti vaccinati (25 uomini e 20 donne), ma con un quadro clinico serio per altre patologie. (Cronaca Qui)

Ne parlano anche altre fonti

L'uomo era convinto che sarebbe riuscito da solo a superare la malattia e si è rivolto tardi alle cure ospedaliere. Questa la convinzione di un 60enne no vax convinto finito in ospedale a Vittorio Veneto e morto negli scorsi giorni (il Dolomiti)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati «Ce la farò lo stesso a guarire da questo virus, non voglio finire “lessato” nell’inferno della Terapia intensiva». (Quotidiano di Puglia)

Nonostante i problemi respiratori, il paziente ha detto di no al trasferimento in Terapia intensiva e alla possibilità di essere intubato. E poi c’è chi pensa che la Terapia intensiva sia una sorta di infermo dal quale non si può uscire. (ilgazzettino.it)

Covid, No vax morto dopo aver rifiutato le cure: «Non voglio finire lessato nell'inferno dell'intensiva»

Anche all’ospedale di Vittorio Veneto è morta una persone che poteva essere salvata, per aver rifiutato categoricamente le cure. Per far fronte alla quarta ondata il Covid hospital di Vittorio Veneto è stato riaperto a metà settembre (Oggi Treviso)

“Queste persone che si ritrovano per contagiarsi a vicenda, stanno giocando con la propria vita. E’ come l’imbecille che fa il gioco della roulette russa mettendo un solo proiettile nei sei colpi della pistola e rischiando la vita puntandosi la pistola alla tempia. (Oggi Treviso)

Ogni tentativo, però, si è infranto contro le sue posizioni negazioniste. «Ce la farò lo stesso a guarire da questo virus, non voglio finire “lessato” nell’inferno della Terapia intensiva». (ilmattino.it)

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