Soglie critiche superate, Campania a forte rischio "zona gialla" da lunedì: la decisione in queste ore

NapoliToday INTERNO

La Campania in giornata potrebbe essere retrocessa in "zona gialla" per quanto riguarda le misure restrittive anti Coronavirus.

Delle sei regioni ancora in "zona bianca", ovvero Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Umbria e Sardegna, l'Umbria ha anche dati peggiori e rischia più della Campania il passaggio in giallo.

Il passaggio da zona bianca a zona gialla è determinato dal raggiungimento dei tassi di occupazione al 10% per le terapie intensive e al 15% per i reparti ordinari. (NapoliToday)

Se ne è parlato anche su altri media

Cosa significa per la Campania entrare in zona gialla? In realtà per chi è vaccinato non ci sono più differenze tra zona gialla e zona bianca. (Ottopagine)

Alla luce del flusso dei dati del monitoraggio Iss, ministero della Salute e Regioni, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza che porterà la Campania in giallo e la Valle d'Aosta in arancione. (Today.it)

La stessa ordinanza porterà la Valle d'Aosta in arancione. L'obbligo di mascherina anche all'aperto vale invece per tutti, ma in Campania quest'ultimo era già in vigore da diversi mesi con ordinanza regionale. (Il Portico News)

Superato lo sbarramento delle terapie intensive, oltre al 20% con 44 pazienti in area critica, mentre per gli altri reparti si raggiunge il 29%, di poco sotto la soglia critica del 30%. Fino a domenica 23 gennaio il Fvg resta in zona gialla, lo attestano i dati emersi dal monitoraggio settimanale Covid della Regione, che sono tuttavia di poco inferiori alla soglia per il passaggio in arancione. (TriestePrima)

Foggia, 15/01/2022 – (norbaonline) La Puglia resta in zona bianca. Sulla scorta dei dati del monitoraggio elaborato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento della pandemia da Covid-19,  il ministro Roberto Speranza ha infatti firmato l’ordinanza per il passaggio di fascia di rischio per due regioni a partire da lunedì 17 gennaio: […] (StatoQuotidiano.it)

La maggior parte del Paese si colloca a Rischio Alto o a Rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto: 13 Regioni italiane sono classificate a rischio Alto (o equiparate a rischio Alto) di una epidemia non controllata e non gestibile e 5 Regioni/PA si collocano a rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto, nel caso fosse mantenuta l’attuale trasmissibilità”. (FoggiaToday)

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